Un report del Fondo Monetario Internazionale evidenzia la crescita degli spread sovrani dell'Irlanda negli ultimi mesi su un livello superiore a quello preventivato dal programma di aiuti dell'Unione Europea e dell'Fmi. Nelle scadenze del debito a 2 e 9 anni gli spread tra il debito irlandese e quello tedesco sono cresciuti di 280 e 120 punti base rispettivamente. Si tratta, evidenzia lo studio, di conseguenze da attribuire prevalentemente alle incertezze sul futuro dell'Eurozona, ma correlate anche alla permanente debolezza dell'economia irlandese praticamente piatta negli ultimi 3 anni della crisi. Il Pil irlandese è cresciuto dello 0,7% lo scorso anno e non mancano i segnali di stabilizzazione nel mondo del lavoro e nell'economia irlandese in generale, tuttavia secondo l'Fmi la situazione del Paese diverrebbe assai più gestibile in presenza di un più ampio piano europeo di stabilizzazione dell'Eurozona.

(GD)