Mediobanca

Mediobanca balza avanti di altri 4 punti percentuali, a 3,45 euro, superando la resistenza a 3,38 euro per il test di  3,70/3,80 euro, minimi di gennaio. Sopra 4,06 euro, nuovi segnali positivi per i target a 4,44 euro e 4,67 euro. In caso di ritorno sotto 3,38 euro possibile ripiegamento verso 3,00 euro. Peggioramento, invece, sotto 2,778 euro, verso nuovi record assoluti ipotizzabili in area 2,50 euro.

Fiat Industrial

Il rimbalzo di Fiat Industrial viene nuovamente frenato dalla linea che scende dai top di aprile in area 7,90 euro. Indicazioni positive giungerebbero pertanto solo oltre questo riferimento, per il test di  8,34 euro. Flessioni sotto 7,32 euro preluderebbero invece ad un affondo sui minimi precedenti a 7,095 euro, favorendo ulteriori approfondimenti verso 6,77 euro e 6,00 euro circa.

Astaldi

Perentorio rialzo di Astaldi che rompe il lato superiore del range in cui era confinato da un mese, a 4,90 circa. Il titolo potrebbe ora guardare con fiducia ad un test di 5,24 euro con possibile allungo fino a 5,66 euro, per la ricopertura del gap del 7 maggio.  Sotto 4,72, invece, aumenterebbe il rischio di un ritorno sulla base del range in area 4,20 euro.

Banca MPS

Prosegue con forza lo slancio di Banca MPS avviato dai minimi a 0,175 euro. Il titolo dovrà tuttavia sconfiggere con decisione 0,2370 euro per avviare una ripresa credibile verso 0,278 euro, con possibile allungo fino a 0,30 euro, media mobile a 100 periodi. Flessioni sotto 0,194 rischierebbero invece di riportare i corsi sui minimi a 0,175 euro.

(AC)