Enel è riuscito a difendere il supporto a 2,33 euro e tenta ora di recuperare quota, salendo a 2,37 euro. L'ondata ribassista che ieri ha investito l'intero listino non ha tuttavia compromesso l'orientamento di medio breve termine del titolo, che da oltre un mese si muove all'interno di un intervallo compreso tra 2,30 e 2,49 euro, senza fornire indicazioni direzionali al rialzo o al ribasso. Sarà quindi necessario il superamento di 2,49 euro per poter credere in un recupero della soglia critica a 2,78 euro, oltre la quale  aumenterebbero le probabilità di un ritorno a 3,012 euro, per la ricopertura del gap lasciato aperto l'8 marzo. Al contrario, sotto 2,33 euro si attende un nuovo test dei minimi a 2,27 euro e solo la violazione di questo riferimento aprirebbe la strada ad un'accelerazione ribassista verso i 2 euro.

(AC)