In merito alle sentenze nelle cause T-360/09 E.ON Ruhrgas e E.ON AG/Commissione e T-370/09 GDF Suez SA/Commissione, il Tribunale dell'Unione Europea ha confermato l'essenziale della decisione, ma ha constatato un errore della Commissione per quanto concerne la durata dell'infrazione su ciascuno dei mercati. In particolare, con decisione dell'8 luglio 2009, la Commissione ha inflitto un'ammenda di 553 milioni di euro a ciascuna delle società di energia E.ON e GDF Suez per aver violato il diritto europeo della concorrenza stipulando un accordo di ripartizione dei mercati francese e tedesco del gas naturale. Con la nuova delibera del Tribunale dell'Unione Europea le ammende di 553 milioni di euro inflitte a GDF e E.ON per aver diviso i mercati francesi e tedesco del gas naturale sono ridotte a 320 milioni per ciascuna società.

(GD)