Il mercato delle scommesse sportive a quota fissa ha registrato una significativa flessione nel mese di maggio 2012. La diminuzione della raccolta rispetto al mese di maggio 2011 è stata di circa 38 milioni di euro, pari all'11,27 per cento. Lo riporta una nota odierna dell'Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato.

Il confronto complessivo tra i primi 5 mesi del 2012 con l'anno precedente vede un calo complessivo del 9,74 per cento. A maggio, il pay out è stato molto superiore al valore medio ed ha raggiunto l'89,09 per cento.

Per le sole concessioni a distanza, il pay out è stato del 91,66 per cento; per quelle fisiche dell'87,92 per cento. L'aliquota media dell'imposta unica è stata del 4,05 per cento; il margine dei concessionari è stato pari a 20.568.359,60 euro.

La raccolta complessiva è stata pari a 299.832.684,25 euro. Le concessioni per il gioco a distanza hanno realizzato una raccolta pari a 94.224.400,25 euro; il movimento delle scommesse dei concessionari della rete pre Bersani è stato di 64.886.216,75 euro; quella dei concessionari giochi pubblici (rete post Bersani) ha raggiunto i 140.736.411,25 euro.

Il numero degli avvenimenti proposti da AAMS è stato pari a 5.250. Su 4.766 avvenimenti risulta accettato gioco. Nella top ten degli avvenimenti con maggior raccolta svettano le finali della Champions League, dell'Europa League e della Coppa Italia. Importante è il valore sull'antepost della vittoria dello scudetto.

(GD)