Il Ftse Mib segna -0,4%, il Ftse Italia All-Share -0,4%, il Ftse Italia Mid Cap -0,6%, il Ftse Italia Star -0,3%.
Borse europee in calo. Ieri sera l'S&P 500 ha terminato a -0,47%, il Nasdaq invariato. Al momento i future sui principali indici USA sono in leggero ribasso. A Tokyo l'indice Nikkei 225 ha terminato a -0,65%, mentre a Hong Kong l'Hang Seng fa segnare -0,2%.
Partenza al ribasso a Milano in scia alle dichiarazioni del direttore generale del FMI, Christine Lagarde, secondo cui la congiuntura a livello mondiale sta peggiorando rispetto alle previsioni effettuate solo tre mesi fa: i problemi riguardano anche i principali paesi emergenti come Brasile, Cina e India.
Si mantengono alte le tensioni sul mercato obbligazionario con lo spread Btp-Bund a 10 anni è salito a 470 bp per poi ripiegare a 462, +3 bp rispetto alla chiusura di ieri. In rosso i bancari con Unicredit (-3,3%) in evidenza.
Debole Fiat (-2,7%) e per l'intero settore auto europeo: l'indice EURO STOXX Automobiles & Parts cede l'1,8% appesantito da Peugeot (-6,2%) che ha registrato complessivamente un calo delle vendite del 13% nel primo semestre del 2012.
Avvio di seduta difficile per Unipol (-6,8%) e Fondiaria-Sai (-6%), passate entrambe in asta di volatilità dopo ok dei cda agli aumenti di capitale nell'ambito del progetto di integrazione dei due gruppi.
In verde Ansaldo STS (+0,9%) che ha annunciato l'aggiudicazione di contratti in Australia per complessivi 289 milioni di Euro: la società realizzerà la prima ferrovia al mondo per il trasporto pesante su lunga distanza completamente automatizzata nell'ambito dell'accordo con Rio Tinto Iron Ore (RAFA).
Positiva TI Media (+0,8%): L'ex a.d. e attuale consigliere Giovanni Stella ha dichiarato che nel primo semestre la raccolta pubblicitaria del gruppo TI Media è salita del 16%, con la sola La7 a +12%.