Dopo oltre un'ora e mezza di contrattazioni a New York i principali indici statunitensi sono in territorio negativo. Il Dow Jones Industrial Average mostra una flessione dello 0,05% e il Nasdaq Composite dello 0,45%.

A pesare sulle piazze azionarie del paese a stelle e strisce e' il negativo andamento del comparto tecnologico.

Forti vendite, infatti, su AMD (-9,60%). Il gruppo tecnologico ha deciso di rivedere al ribasso le stime sul fatturato del secondo trimestre. Secondo gli esperti di AMD il giro d'affari dovrebbe scendere dell'11% rispetto al trimestre precedente sulla scia delle deboli vendite in Cina e in Europa, ben inferiore alle aspettative degli analisti e alla lettura precedente (range 0/+6%).

Lettera su Applied Materials (-2%) dopo aver tagliato le stime sui risultati 2012. Secondo le previsioni degli esperti di AM i ricavi dovrebbero essere inferiori al range precedente stimato di 9,1-9,5 mld di dollari. Anche l'eps adjusted dovrebbe attestarsi al di sotto della forchetta 0,85-0,95 dollari per azione.

Scendono, inoltre, SanDisk -3,30%, Nvidia -2,15%, Intel -1,90%, IBM -1,25%, Microsoft -1,10%.

Viacom in rosso (-1,80%). Gli esperti della banca svizzera UBS hanno deciso di tagliare la valutazione da "buy" a "neutral".

Male anche Alcoa (-2,85%) a causa delle deboli previsioni sui prezzi dell'alluminio e nonostante risultati trimestrali superiori alle aspettative. Il colosso statunitense ha, infatti, aperto ieri sera la stagione degli utili relativi al secondo trimestre, comunicando dopo la chiusura dei mercati azionari di aver registrato perdite pari a 2 mln di dollari (nel 2T 2011 utile pari a 322 mln di dollari). Gli utili per azione, escluse le voci straordinarie, sono di 6 centesimi per azione, contro i 5 centesimi previsti dagli analisti. I ricavi sono scesi del 9% a 5,96 mld di dollari, superiori alle stime degli addetti ai lavori fissate a 5,81 mld di dollari.