Lettera su Mediaset (-3,3%). Societe Generale ha peggiorato la raccomandazione sul titolo portandola da "hold" a "sell", con prezzo obiettivo ridotto da 1,55 euro a 1,10, contro gli 1,30 circa attuali.
Deboli gli automobilistici: Renault ha annunciato che le vendite di veicoli nel primo semestre 2012 sono scese del 3,3% a/a soprattutto a causa del -14,9% registrato in Europa. Sotto la parità Fiat (-1,2%). MF ha scritto che il Lingotto, secondo quanto affermato dal responsabile del marchio Fiat per il Nordamerica Tim Kuniskis, è pronta a incrementare i propri punti vendita da 170 a 200.
Andamenti divergenti per i titoli del gruppo Ligresti. Fondiaria-Sai (-4,9%) e Premafin (-1,9%) hanno perso nettamente terreno passando peraltro buona parte della seduta in asta di volatilità per eccesso di ribasso, mentre Milano Assicurazioni (+5,4%) ha messo a segno un bel rialzo. Si attende il verdetto del Tar del Lazio sul ricorso di Sator e Arpe contro l'operazione portata avanti da Unipol (-3,2%).
Bene le due big del settore bancario Intesa Sanpaolo (+2,2%), che ha siglato un accordo per fornire alle imprese Ance finanziamenti per 2 miliardi di euro per lo sviluppo di iniziative immobiliari, e Unicredit (+2,3%), il cui cda ieri ha approvato il riassetto organizzativo.
In verde Mediolanum (+0,5%) che sale in scia ai dati sulla raccolta netta di fondi e gestioni della controllata Banca Mediolanum: a giugno la raccolta si è attestata a +275 milioni di euro, il dato mensile migliore degli ultimi due anni.

(SF)