La proposta della Commissione Europea su una vigilanza bancaria unificata e affidata alla Bce ha suscitato, come atteso, le perplessità della Germania. Il cancelliere tedesco Angela Merkel ha infatti ribadito la propria posizione contraria a una vigilanza europea su tutte le banche del Vecchio Continente. Secondo diversi osservatori i timori tedeschi sono incentrati sulle banche locali dei land, centri di potere politico non sempre saggiamente amministrati e dove potrebbero essere rinvenute pratiche che gli stessi tedeschi definirebbero all'italiana. In questo caso, insomma, il rigore potrebbe non piacere alla Germania e causarle anche problemi politici. D'altronde la posizione della Bundesbank, che si vedrebbe sottratti i poteri di vigilanza, risulterebbe ulteriormente indebolita dopo il via libera della Bce a interventi sugli spread. Lo riporta stamane il quotidiano MF.

(GD)