Il Ftse Mib ha chiuso a -0,93%, il Ftse Italia All-Share a -0,83%, il Ftse Italia Mid Cap a +0,26%, il Ftse Italia Star a +0,48%.
Avvio di ottava negativo a Milano e sugli altri mercati azionari europei con i titoli finanziari in evidenza a causa del leggero recupero dello spread. Male BP Emilia Romagna (-2,5%), Mediolanum (-1,5%), Unicredit (-1,1%) e Banca MPS (-2%). Il settore è stato probabilmente penalizzato dal decadimento, seppur parziale, del divieto di effettuare vendite allo scoperto. In controtendenza Fondiaria-Sai (+6%) e Milano Assicurazioni (+3,6%) grazie a Banca Akros che ha migliorato la raccomandazione da "hold" a "add" su entrambi i titoli. Molto bene anche Mediobanca (+2,7%) che supera con decisione la resistenza a 4,30/35 euro e si proietta verso i massimi annuali in area 5,10.
In rosso Mediaset (-2,2%) su voci riguardanti l'interessamento al dossier TI Media (+13,5%) e il rifiuto da parte di Telecom Italia (-2,1%) di concederle l'accesso all'information memorandum sulla cessione. Su TI Media si segnala la decisione di Mediobanca di alzare il target a 0,25 euro, contro gli 0,1882 della chiusura.
Debole STMicroelectronics (-2,2%) in scia a Nokia che accusa il boom di prenotazioni per il nuovo Apple iPhone 5: nelle prime 24 ore oltre quota 2 milioni. Il lancio del prodotto su scala mondiale è previsto per il prossimo 28 settembre. STMicroelectronics è un fornitore di Nokia.
Giornata negativa per Fiat (-2,1%) a causa delle polemiche relative all'abbandono del progetto "Fabbrica Italia". Da segnalare che Moody's ha abbassato le stime sulla domanda mondiale di auto per il 2013 dal +4,5% di gennaio a +2,9%, mentre per l'Europa Occidentale la previsione passa da +3% a -3% a causa della debolezza dei mercati del Sud, soprattutto quello italiano.