Prysmian in denaro e in controtendenza

In denaro e in controtendenza a mercati orientati al ribasso il titolo Prysmian che guadagna lo 0,87% e si porta a 15,08 euro dopo aver toccato un massimo di seduta a quota 15,18 euro.

L'azione della ex Pirelli Cavi supera dunque i massimi dello scorso 14 settembre a 14,98 euro e conferma la positiva intonazione dei corsi che ha portato i prezzi a guadagnare più del 40% dallo scorso giugno a oggi.

Per il prossimo 8 novembre è attesa l'approvazione della relazione sul terzo trimestre del 2012. Il gruppo ha chiuso il primo semestre con un risultato netto di 90 milioni di euro contro la perdita da 156 milioni di euro registrata nella prima metà del 2011. L'utile netto rettificato è stato pari a 130 milioni di euro (vs 113 mln). I primi sei mesi del 2012 hanno registrato ricavi da 3,91 miliardi di euro in crescita del 9,6% sul dato del giugno 2011, tuttavia gran parte di questa variazione deriva dal consolidamento dei risultati di Draka. Nel periodo la variazione organica delle vendite (al netto di effetto cambi e variazioni nei prezzi dei metalli) è stata pari a zero con una flessione dello 0,4% per il settore energia e un incremento dell'1,7% per il settore Telecom.

La società di recente ha puntato sull'eolico offshore con l'acquisizione di Global Marine Energy che potrebbe aprirle la strada verso un inserimento nello sviluppo della rete di centrali eoliche del Mare del Nord.

(GD)