Petrolio: chiusura in rialzo ieri per le quotazioni dell'oro nero che sono salite dello 0,29% a 58,23 dollari.
Nel pomeriggio sarà diffuso il consueto report sulle sorte strategiche di petrolio da parte del Dipartimento dell'energia. 

Wall Street: conclusione contrastata ieri per la piazza azionaria americana dove il Dow Jones è salito dello 0,11% e l'S&P500 è sceso dello 0,15%, mentre il Nasdaq Composite si è fermato a 9.251,33 punti, in calo dello 0,24%.

Dati Macro ed Eventi Usa: sarà reso noto l'indice settimanale relativo alle richieste di mutui ipotecari, ma si conoscerà anche l'indice dei prezzi alla produzione che a dicembre dovrebbe salire dello 0,2% dopo la lettura sulla parità di novembre, mentre per la versione "core" le stime sono di un aumento da -0,2% a +0,2%.

Per l'indice New York Empire State Manufacturing di gennaio si prevede una lieve frenata da 3,5 a 3 punti.

In serata, due ore prima della chiusura di Wall Street, i riflettori saranno puntati sul Beige Book.

In giornata è attesa la firma dell'accordo commerciale di fase 1 tra Stati Uniti e Cina.
Da segnalare un discorso di Patrick Harker e di Robert Kaplan, presidenti rispettivamente della Fed di Philadelphia e di Dallas. 

Risultati trimestrali Usa: da seguire i conti di Bank of America e di BlackRock, con un eps atteso rispettivamente a 0,68 e a 7,62 dollari, mentre da Goldman Sachs ci si attende un utile per azione di 5,49 dollari.

A mercati chiusi l'attenzione si sposterà sui conti di Alcoa che per non deludere le attese dovrà centrare l'obiettivo di una perdita per azione di 0,22 dollari.