Petrolio: conclusione negativa ieri per le quotazioni dell'oro nero che sono scese dello 0,4% a 52,15 dollari.

Wall Street: chiusura contrastata ieri per la piazza azionaria americana dove il Dow Jones e l'S&P500 sono scesi rispettivamente dello 0,56% e dello 0,29%, mentre il Nasdaq Composite si è fermato a 9732,84 punti, in frazionale rialzo dello 0,02%.

Dati Macro ed Eventi Usa: oltre all'indice settimanale relativo alle richieste di mutui ipotecari, si conoscerà l'indice dei prezzi alla produzione che a gennaio dovrebbe salire dallo 0,1% allo 0,2%, con la stesa crescita attesa per la versione core.

Per i nuovi cantieri edili a gennaio si prevede un calo da 1,608 a 1,39 milioni di unità, mentre le licenze di costruzione dovrebbe aumentare da 1,42 a 1,45 milioni di unità.

In serata, due ore prima della chiusura di Wall Street, è attesa la diffusione dei verbali dell'ultima riunione della Fed tenutasi il 28 e il 29 gennaio scorsi.

Risultati trimestrali Usa: da seguire prima dell'apertura del mercato i conti degli ultimi tre mesi di Analog Devices con un eps atteso pari a 1 dollari.

Dati Macro ed Eventi Europa: non sono previsti dati macro di rilievo e si segnala in in Germania l'asta dei titoli di Stato con scadenza a 3 anni per un ammontare massimo di 1,5 miliardi di euro.

Risultati societari a Piazza Affari: sotto la lente Terna, Tenaris e Pirelli che presenteranno i conti del 2019, segnalando che il gruppo dela Bicocca alzerà anche il velo sui piano industriale 2020-2022.