Dopo quattro sedute consecutive in ribasso, Piazza Affari riesce a trovare gli spunti giusti per dare vita ad un rimbalzo e lo fa peraltro con un movimento in controtendenza rispetto alle altre Borse europee.

Il Ftse Mib in realtà sta vivendo una seduta a due facce, con un ribasso iniziale che lo ha portato a toccare un minimo poco sopra i 22.600 punti.

Da questo bottom si è avuto un deciso recupero, con un'inversione di rotta che vee ora l'indice salire dell'1,3% in area 23.400.

Non è facile dire se il ribasso partito nei giorni scorsi si debba considerare concluso, ma sicuramente non bisogna farsi prendere dal panico.

E' questa l'indicazione che giunge da Alessandro Foti, amministratore delegato di FinecoBank, che in un'intervista a Repubblica dichiara: "Da giorni sui listini è partita una correzione, perchè i mercati scontano i potenziali effetti negativi di una frenata dell'economia globale a causa del coronavirus, con l'Italia più colpita di altri Paesi".

Il manager di Finecobahk aggiunge che non bisogna farsi prendere dal panico, quanto piuttosto rimanere coerenti con gli obiettivi di medio-lungo termine, anche perchè "prima o poi sarà trovato un vaccino per il coronavirus.

Foti fa sapere che il gruppo da lui guidato sta suggerendo ai clienti più timorosi l'approccio del "piano di decumulo".
In sostanza, ha spiegato l'AD di FineoBank, "anzichè investire subito una certa somma sulle Borse, si inizia a metterla in un veicolo a basso profilo di rischio, tipo un fondo monetario o un prodotto assicurativo.

Poi si sposta poco alla volta il peso sulle azioni e con questo metodo, che sta trovando grande riscontro, i clienti diluiscono la volatilita' di breve periodo e possono trasformare in vantaggio i ribassi".