A Piazza Affari la seduta odierna si è conclusa in maniera contrastata per i titoli del settore bancario che si sono presentati al close preceduti da segni diversi.

Mediobanca ancora in rosso, più debole del Ftse Mib.

Sono riusciti a salire in controtendenza solo ubi Banca e Banco BPM, mentre tra i bancari in rosso troviamo Mediobanca che ha mostrato più debolezza del Ftse Mib.

Il titolo, reduce da un calo di circa tre quarti di punti ieri, è sceso per la quarta seduta di fila, fermandosi a a 6,964 euro, con un ribasso dello 0,94% e oltre 3,6 milioni di azioni scambiate a fine giornata, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a circa 7,7 milioni di pezzi.

Mediobanca: focus su semestrale di CheBanca! La view di Equita

Mediobanca ha perso terreno all'indomani dei conti del primo semestre dell'anno di CheBanca! che ha riportato un utile netto in rialzo dell'1,3% a 31,9 milioni di euro, mentre i ricavi sono aumentati del 6,8% a 317,4 milioni di euro.

Gli analisti di Equita SIM hanno definito i conti della banca del gruppo Mediobanca perfettamente in linea con le attese, segnalando che gli stessi sono caratterizzati da un mix che sconta maggiori ricavi e costi operativi e rettifiche su crediti.

In attesa dei risultati societari di Mediobanca, in agenda giovedì, la SIM milanese mantiene una view bullish sul titolo, con una raccomandazione "buy" e un prezzo obiettivo a 9 euro, valore che implica un potenziale di upside di quasi il 30%.

Mediobanca: Akros resta bullish dopo cattive notizie su dividendo

A scommettere sul titolo è anche Banca Akros ch oggi ha rinnovato l'invito ad accumulare Mediobanca in portafoglio, con un target price a 8,5 euro.

Il giudizio positivo è stato ribadito malgrado le indicazioni arrivate dalla BCE che ha esteso fino a fino anno la raccomandazione per le banche di non procedere alla distribuzione dei dividendi e al riacquisto di azioni proprie.

Gli analisti di Banca Akros ritengono che questa sia una notizia negativa soprattutto per quelle banche che vantano un elevato rendimento, come Mediobanca e Intesa Sanpaolo.