Ftse Mib oltre la media a 200 giorni. Il Ftse Mib si e' lasciato alle spalle lunedi' in area 20270 la media esponenziale a 200 sedute, indicatore che sintetizza con la sua posizione rispetto ai prezzi la condizione della tendenza di medio periodo e che era al ribasso dal 28 maggio scorso. La rottura della media, con l'indice che nelle ultime ore si e' spinto fino in area 20350 (stabilizzandosi poi poco sotto quei livelli a causa della chiusura della borsa Usa per festivita' che ha tolto smalto al pomeriggio di negoziazioni anche in Europa), permette di considerare possibile una correzione estesa della fase ribassista partita dai massimi dello scorso maggio a 24544 punti circa. Prossimo ostacolo rilevante, dopo il superamento di 20320/50, gap dell'8 ottobre scorso e massimo di lunedi', a 20500, poi via libera fino ai 21250 punti, una zona critica in quanto coincidente con il 50% di ritracciamento del ribasso dal top di maggio: fino a quei livelli il rimbalzo partito a fine 2018 potrebbe ancora dimostrarsi una fase correttiva/temporanea, oltre il 50% di ritracciamento gli indizi in favore di un vero e proprio tentativo di inversione al rialzo aumenterebbero. A questo punto solo ritorni al di sotto di 20270 farebbero temere un ripiegamento che comunque potrebbe dimostrarsi temporaneo a meno di una violazione anche dei 19665 punti. Da notare che sul grafico di forza relativa Ftse Mib / Dax e' comparso un evidente doppio minimo, figura rialzista completata a gennaio ma che solo nelle ultime sedute e' divenuta credibile (la curva si e' allontanata in modo deciso dalla "neckline" del doppio minimo), un ulteriore indizio pesante in favore di un cambiamento di sentiment da parte dei mercati nei confronti della nostra borsa.