Seduta in netto calo per il Ftse Mib che scende al di sottodei minimi del 10 maggio a 23870 circa, supporto praticamente coincidente conla media mobile a 20 giorni che in questa fase era considerato rilevante. Laprobabile nascita di un governo anti euro preoccupa i mercati, anche se per ilmomento, pur con lo spread con il Bund ai massimi da un anno circa, non si e'giunti ad una situazione di panico. Un primo serio campanello di allarmesuonerebbe per il Ftse Mib in caso di violazione dei 23540 punti, 38,2% diritracciamento del rialzo dai minimi di fine marzo. Ulteriori conferme di unaumento delle tensioni ribassiste verrebbero sotto area 23220, dove sicollocano la media mobile a 50 giorni e il 50% di ritracciamento del citatorialzo da marzo. In quel caso ci sarebbe da temere la ricopertura del gaprialzista del 5 aprile con base a 22538 punti. La tenuta di 23540 e la rotturadi 24100 proporrebbero invece in prima battuta la ricopertura del gap lasciatomercoledi' in avvio dai prezzi, a 24300 circa, poi il test del picco del 7maggio a 24544 punti. Gia' il superamento di area 24100 potrebbe comunqueessere visto come un incoraggiante segnale di ripresa della fiducia anticipandoquindi anche il raggiungimento di nuovi massimi superiori a quelli di iniziomese.

(AM - www.ftaonline.com)