Ftse Mib, la resistenza non cede. Il Ftse Mib ha passato la seduta di lunedi' in pressing contro la resistenza dei 19650 punti, 61,8% di ritracciamento del ribasso (percentuale di Fibonacci) dal top del 5 agosto, senza riuscire tuttavia a lasciarsela alle spalle. Il superamento di quell'ostacolo non sarebbe risolutivo per il quadro grafico ma permetterebbe almeno all'indice di salire a testare in area 19940 la trend line rialzista disegnata dal minimo di marzo. La linea era stata violata il 30 luglio e da allora funziona da resistenza. Il "return move", il ritorno a testare dal basso una ex linea di supporto, spesso si dimostra solo un intermezzo nell'ambito di un trend piu' ampio: se i prezzi violano una linea di supporto e poi tornano a testarla dal basso senza superarla non fanno altro che confermare il segnale, ribassista, inviato in prima istanza e sono quindi destinati a riprendere poi la discesa. Conferme in questo senso verrebbero con la violazione a 18949 del minimo del 3 agosto, primo obiettivo in quel caso a 18300 circa, area di massimi il 30 aprile poi testata dall'alto (un altro esempio di "return move", questa volta nell'ambito di un uptrend) il 15 giugno. Supporto successivo a 17650 circa, 50% di ritracciamento del rialzo dai minimi di marzo. Solo la rottura della trend line rialzista che parte dai minimi di marzo, ora passante a 19940 circa, permetterebbe la ricopertura del gap ribassista del 24 luglio con lato alto a 20363 punti. Resistenza successiva a 21133, massimo del 21 luglio.

(AM - www.ftaonline.com)