Ftse Mib, prosegue la fase laterale. Il Ftse Mib aveva disegnato martedi' un "inside day", muovendosi all'interno dell'intervallo percorso il giorno prima dai prezzi, una figura che appare di norma nelle fasi di incertezza o in attesa di notizie o eventi rilevanti. Anche mercoledi' le quotazioni si sono mantenute all'ombra della seduta del 20 maggio, disegnata tra i 20486 e i 20909 punti, senza interrompere quindi il quadro grafico incerto. I minimi di lunedi' a 20486 punti sono a contatto con il 38,2% di ritracciamento del rialzo dai minimi di fine dicembre, un supporto critico la cui violazione invierebbe un segnale negativo. In area 20700 si colloca invece il 50% di ritracciamento della candela ribassista del 20 maggio, prima resistenza rilevante di breve termine da superare almeno in chiusura oraria per poter tentare la ricopertura del gap ribassista del 20 maggio con lato alto a 21000 punti circa. Sarebbe comunque solo la rottura del top dell'hanging man (tipologia di candela che compare in presenza di forti resistenze) del 17 maggio a 21165 punti circa a dare il via libera ad un tentativo di ripresa piu' consistente, volto alla ricopertura del gap ribassista del 6 maggio con lato alto a 21665 punti. Sotto 20510 i prezzi potrebbero tornare a mettere sotto pressione il supporto di area 20480. La violazione di quei livelli aprirebbe la strada al test del livello di ritracciamento successivo al 38,2% nella scala di Fibonacci, il 50% (del rialzo dai minimi di fine dicembre), posto a 20000 punti circa. Supporto intermedio a 20292 punti (base del gap del 25 febbraio).

(AM)