Ftse Mib, seduta incolore, fallisce la rottura della soglia dei 20500 punti. Il Ftse Mib si e' spinto martedi' fino a testare quota 20507 ma non e' stato capace di consolidare oltre area 20500. Il mercato immobiliare Usa invia segnali di rallentamento (la National Association of Realtors ha reso noto che i nuovi cantieri residenziali sono crollati a dicembre passando a 1078 mila unita' da 1214 mila unita' (-11,2%). Il dato e' nettamente inferiore alle attese degli analisti che si aspettavano un valore pari a 1250 mila unita'. In crescita dello 0,3% le Licenze edilizie a 1326 mila unita' da 1322 mila unita', consensus 1290 mila unita') e il dato sulla fiducia dei consumatori, che a febbraio sale a 131,4 dal precedente 120 (attese 124,9) non basta a rimettere gli indici Usa sulla carreggiata giusta, deprimendo il sentiment anche per i mercati europei. In area 20450 passa la mediana del fan di Fibonacci (linea del 50%) tracciato dai massimi di maggio e sugli stessi livelli transita anche la media mobile standard a 200 giorni. Solo una chiusura al di sopra di queste resistenze, prudentemente meglio oltre la quota psicologica dei 20500, confermerebbe l'intonazione positiva che l'indice ha dimostrato nelle ultime settimane. Oltre 20500 target a 21235/410, 50% di ritracciamento del ribasso da maggio e linea del ventaglio di Fibonacci gia' citato del 61,8%, quindi un'altra zona cruciale contro la quale misurare la reale convinzione dei compratori. Solo discese sotto area 20330 farebbero comunque temere una perdita di forza dell'uptrend completando il piccolo potenziale doppio massimo disegnatosi sul grafico intraday nelle ultime due giornate (un "tweezer top" sul grafico giornaliero).