Ftse Mib, settimana rilevante ma non risolutiva. Il Ftse Mib ha toccato venerdi' in avvio i 23727 punti ma e' poi ridisceso nel corso della seduta in area 23300, portandosi al di sotto della resistenza di quota 23480 che nella giornata di giovedi' aveva fermato l'avanzata dei prezzi, rappresentata dalla trend line ribassista che scende dal top di novembre. Il brusco dietro front complica la lettura del grafico, il mancato superamento dell'ostacolo dei 23480 punti in chiusura di giornata costringe infatti a domandarci se siamo in presenza di una semplice fase di assestamento, con l'indice che conserva quindi intatta la capacita' di riportarsi al di sopra di quella soglia, o se il mercato, dopo il fallimento, andra' a ricaricare le forze su livelli piu' bassi. Un segnale chiarificatore, in senso ribassista, verrebbe al di sotto dei 22880 punti, area di transito della linea che sale dai minimi di inizio mese, di quella tracciata dai minimi di agosto e della media mobile esponenziale a 50 sedute. Con la violazione di quel molteplice supporto si rischierebbe il test dei minimi di dicembre a 22581 ed eventualmente la ricopertura del piccolo gap rialzista del 15 ottobre con base a 22156 circa. Solo oltre area 23500, nel caso il superamento venisse confermato in chiusura di seduta, l'indice potrebbe tentare di riportarsi sul massimo di novembre a 23828 punti. Resistenza successiva a 24430, lato alto del canale crescente che contiene le oscillazioni dei prezzi dai minimi di agosto.

(AM - www.ftaonline.com)