A Piazza Affari il tema dell'M&A torna ad affascinare il mercato e gli investitori che a volte si trovano a ragione su operazioni di vario tipo.

Durante lo scorso week-end è stato il Sole 24 Ore a riportare l'attenzione sulla suggestione delle grandi fusioni, tornando a teorizzare l’ipotesi di un merger Terna-Snam e a parlare di un merger tra Fincantieri e Leonardo.

Quanto all'operazione Terna-Snam, l’ipotesi di accorpamento è periodicamente ipotizzata già da un decennio, ma anche in questo caso gli analisti di Equita SIM ritengono sia solamente una ipotesi, non allo studio, come chiarito dallo stesso quotidiano.

Gli esperti della SIM milanese però non mancano di evidenziare che a loro avviso una fusione Terna-Snam potrebbe avere una valenza industriale.

Per Fincantieri-Leonardo, per quanto la decisione possa derivare da logiche politiche, gli analisti di Equita SIM continuano a ritenere che la fusione tra i due gruppi sia da escludere, come affermato più volte dal top management di entrambe le società.

Nell’ambito militare lo sforzo attuale di Fincantieri è concentrato sulla joint-venture con Naval Group, che rappresenta il primo passo verso il consolidamento della difesa navale europea.