Il Consiglio di Amministrazione di GALA *S.p.A., quarto operatore per vendita di energia elettrica sul mercato libero, quotato sul mercato AIM Italia, organizzato e gestito da Borsa Italiana, ha esaminato l'andamento economico aziendale, anche alla luce della migliore stima dei dati di pre-chiusura dei conti della Capogruppo (Fatturato pari a circa 1.100 M€ ed EBITDA negativo per 12 M€ circa) per il loro avanzamento al 28 febbraio 2017, da cui emerge *una perdita dei primi due mesi del 2017 pari a circa Euro 14,9 M€ che, cumulata a quelle relative agli esercizi precedenti, ha ridotto il capitale sociale di oltre un terzo.

Il CdA ha constatato che la Società si trova nella *fattispecie di cui all'art. 2446 c.c. *ed ha conseguentemente dato mandato al Presidente per convocare l'assemblea della Società ai fini degli obblighi di legge. L'avviso di convocazione dell'Assemblea sarà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale almeno 15 giorni prima della data fissata per l'Assemblea in prima convocazione; la relativa documentazione sarà messa a disposizione nei modi e nei termini di legge.

Al fine di ottenere gli effetti protettivi del patrimonio della Società previsti dalla normativa applicabile a tutela di tutti gli interessi coinvolti, il CdA ha valutato e deliberato di presentare *domanda di concordato preventivo "con riserva" *ai sensi dell'art. 161, sesto comma, R.D. 16 marzo 1942, n. 267 e s.m.i., *prodromica al deposito di un ricorso per l'omologazione di un accordo di ristrutturazione dei debiti *ai sensi dell'art. 182-bis R.D. 16 marzo 1942, n. 267 e s.m.i. ovvero di una proposta di concordato di tipo "in continuità". "La Società ha attraversato fasi difficili in un mercato, come quello dell'energia, assai complesso per le incertezze relative all'evoluzione dell'assetto regolatorio e al peso del carico finanziario della filiera distributiva addebitato ai venditori" – dichiara il Fondatore e Presidente del CdA Filippo Tortoriello - "la gestione e il buon esito di questa fase richiedono determinazione e coerenza delle azioni organizzative, manageriali e industriali del Gruppo, oltreché impegno esclusivo e concentrazione degli sforzi difficilmente conciliabili con il ruolo assunto di Presidente di Unindustria.