Il Consiglio di Amministrazione di Garofalo Health Care S.p.A. (la "Società" o "GHC"), quotata sul segmento MTA di Borsa Italiana e tra i principali operatori del settore della sanità privata accreditata, ha approvato in data odierna i risultati consolidati preliminari di Ricavi, Operating EBITDA Adjusted e Posizione Finanziaria Netta al 31 marzo 2019 redatti secondo i principi contabili internazionali IAS/IFRS.

• Ricavi pari a Euro 43,5 milioni, in crescita del 9,1% rispetto a Euro 39,9 milioni del 1Q2018;
• Operating EBITDA Adjusted pari a Euro 9,2 milioni, con un'incidenza sui ricavi del 21,3% (20,9% nel 1Q2018) e in crescita dell'11,0% rispetto a Euro 8,3 milioni del 1Q2018;
• Posizione Finanziaria Netta negativa per Euro 6,6 milioni, con disponibilità di cassa al 31 marzo 2019 pari a Euro 67,4 milioni in surplus rispetto a Euro 60,8 milioni di indebitamento.

Maria Laura Garofalo, Amministratore Delegato di GHC ha espresso "grande soddisfazione per i risultati della trimestrale che confermano l'importante trend di crescita registrato, sia in termini di fatturato che di EBITDA; valori che recepiscono gli effetti di un'eccellente crescita organica oltre che gli esiti dell'acquisizione del Poliambulatorio Dalla Rosa Prati di Parma, perfezionata il 5 febbraio 2019. Struttura che, nei due mesi di consolidamento, ha prodotto ricavi per Euro 2,7 milioni e un EBITDA di Euro 0,7 milioni, con un incremento di circa il 10% rispetto al precedente esercizio; fatto che porta il moltiplicatore acquisitivo al di sotto di 8x l'EBITDA. In questa direzione, l'impegno preso con gli azionisti si è peraltro ulteriormente confermato con l'acquisizione, perfezionata il 6 maggio scorso, degli Ospedali Privati Riuniti di Bologna, con un fatturato 2018 di Euro 27,4 milioni. Operazione che, grazie alle sinergie e ai significativi efficientamenti stimati in sede di due diligence e già avviati dal giorno successivo al closing, alcuni dei quali con effetto retroattivo a partire dal 1° gennaio 2019, potrebbero portare, entro 12 mesi, l'EBITDA margin ad oltre il 20%".