GEL, società italiana attiva nel settore del water treatment e PMI Innovativa quotata su AIM Italia, comunica che in data odierna il Consiglio di Amministrazione, riunitosi in audio conferenza, ha approvato il progetto di Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2019.

Aroldo Berto, Amministratore Delegato di GEL: "Grazie alle numerose attività e gli sforzi realizzati nel 2019, la società è riuscita ad aumentare in maniera importante le proprie esportazioni all'estero passando dal 20% al 28% del fatturato complessivo. Purtroppo, l'ottima performance all'estero è stata compensata da un anno complesso per la divisione industriale causata dalla fine di un importante contratto pluriennale nel mercato italiano. E' invece cresciuta leggermente la divisione domestica. In termini di marginalità, il 2019 ha mostrato una flessione principalmente ascrivibile ad un diverso mix delle vendite, ad investimenti operativi volti a rafforzare la struttura tecnica con particolare attenzione all'area di R&S e alle spese straordinarie per l'avviamento della filiale Cinese. Nonostante nei primi mesi del 2020 sia emersa l'emergenza legata al diffondersi del COVID 19, rimaniamo convinti della bontà della strategia perseguita da GEL. Alla luce del D.P.C.M. del 22 marzo 2020 la Società, rientrando tra le attività produttive che possono operare liberamente, ritiene di poter garantire la propria produzione e i propri approvvigionamenti".

Principali risultati economico-finanziari riclassificati al 31 dicembre 2019
*I *Ricavi netti
, sostanzialmente invariati, sono pari a Euro 16,5 milioni, rispetto a Euro 16,7 (in rispetto al Principio Contabile OIC 12, i ricavi sulle vendite riferiti al 31 dicembre 2018 sono stati esposti al netto dei premi, abbuoni e sconti per un importo di circa Euro 251k precedentemente incluso nella voce "Costi per servizi") milioni nel 2018.
Le vendite in Italia ammontano a Euro 11,9 milioni (Euro 13,2 milioni al 31 dicembre 2018); le vendite estere si attestano a Euro 4,7 milioni con una incidenza pari a circa il 28% del fatturato in crescita rispetto al 2018 (Euro 3,5 milioni).
La Divisione Domestica, con applicazioni e prodotti dedicati al trattamento delle acque per uso domestico e alla manutenzione di impianti residenziali, ha registrato ricavi pari a Euro 12,7 milioni sostanzialmente in linea rispetto al 31 dicembre 2018; la Divisione Industriale, con applicazioni e strumentazioni destinate ai settori industriale, municipale, alberghiero, medicale e navale, ha registrato ricavi pari a Euro 3,8 milioni (Euro 4,2 milioni al 31 dicembre 2018).

L'EBITDA, pari a Euro 2,3 milioni (EBITDA Margin del 13,7% circa) rispetto ad Euro 2,8 milioni al 31 dicembre 2018, è stato influenzato nel corso dell'esercizio da diversi fattori quali un diverso mix di vendite per la divisione industriale con prevalenza di vendite di macchinari rispetto alla vendita di servizi a marginalità più elevata, investimenti in capitale umano per il rafforzamento della struttura tecnica e della R&S nonché da un incremento dei costi operativi, in particolar modo dei costi per servizi, che includono le spese legate all'avviamento della filiale cinese.

L'EBIT, pari a Euro 0,9 milioni corrisponde a un EBIT Margin del 5,5% circa (Euro 1,5 milioni al 31 dicembre 2018).

L'*Utile Netto *(civilistico) è pari a Euro 0,2 milioni (Euro 0,5 milioni nel 2018).

Il *Patrimonio Netto *ammonta a Euro 9,2 milioni (Euro 9,0 milioni nel 2018) in incremento per gli utili di periodo.

La *Posizione Finanziaria Netta Adjusted *(inclusiva dei debiti per leasing) è pari a Euro 5,7 milioni rispetto a Euro 8,3 milioni al 31 dicembre 2018 in miglioramento anche grazie alla capacità operativa di generazione di cassa della Società.

*Proposta di destinazione dell'utile d'esercizio
*Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di proporre all'Assemblea degli Azioni di destinare l'utile d'esercizio, pari a Euro 228.781, a riserva legale per Euro 11.439 e a riserva straordinaria per Euro 217.342.

*Fatti di rilievo successivi alla chiusura dell'esercizio
*Non ci sono fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio.

*Evoluzione prevedibile della gestione
*Le attese macroeconomiche per il 2020 continuano ad essere gravate dall'incertezza e dal timore di un ulteriore rallentamento dell'economia globale, sotto il peso di diversi elementi di rischio connessi ai fattori geopolitici, a cui di recente si è aggiunto lo scoppio della pandemia del "Coronavirus" i cui effetti socio-economici sull'economia globale sono ad oggi ancora molto difficili da prevedere, oltre ad aver già comportato una revisione al ribasso delle previsioni di crescita della domanda in Cina per il 2020, che potrebbe influenzare la crescita della Società in tale mercato. La Società gode di tutte le condizioni economiche e finanziarie per un sostenibile equilibrio di lungo periodo.

Gli amministratori ritengono di poter affrontare positivamente tutte le sfide del mercato negli anni a venire, considerata anche la forte patrimonializzazione della società al 31 dicembre 2019.

*Altre delibere del Consiglio di Amministrazione
*Il Consiglio di Amministrazione ha esaminato e approvato la proposta di autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie della Società. La richiesta di autorizzazione è finalizzata a consentire alla Società di acquistare azioni ordinarie, per un periodo di diciotto mesi, nel rispetto della normativa comunitaria e nazionale vigente e delle prassi di mercato per le seguenti finalità: (i) operare a sostegno della liquidità del titolo e/o ai fini di stabilizzazione del valore dello stesso, nell'ottica di favorire il regolare svolgimento delle negoziazioni ed evitare movimenti dei prezzi non in linea con l'andamento del mercato; (ii) costituire un magazzino titoli per alienare, disporre e/o utilizzare le azioni proprie, in coerenza con le linee strategiche che la Società intende perseguire, nell'ambito di eventuali operazioni straordinarie, strategiche e commerciali; (iii) a servizio di eventuali piani di incentivazione basati su strumenti finanziari ovvero piani di work for equity che potrebbero essere approvati in futuro dalla Società.

L'autorizzazione sarà richiesta per l'acquisto, anche in più tranches, di azioni ordinarie della Società, fino ad un numero massimo non superiore al 10% del capitale sociale della Società. Le operazioni di acquisto non sono strumentali alla riduzione del capitale sociale mediante annullamento delle azioni proprie acquistate.

Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di proporre all'Assemblea che il prezzo di acquisto di ciascuna azione possa essere stabilito in un range che non si discosti in diminuzione e in aumento per più del 10% rispetto al prezzo ufficiale del giorno precedente a quello in cui verrà effettuata l'operazione di acquisto e comunque in ragione delle disposizioni di legge applicabili.

Le operazioni di disposizione delle azioni proprie potranno essere effettuate in qualsiasi momento, in tutto o in parte, anche prima di aver esaurito il quantitativo massimo di azioni acquistabile, eventualmente riacquistando le azioni stesse, nei modi più opportuni e nell'interesse della Società, secondo le finalità sopra menzionate e in misura tale che le azioni proprie detenute dalla Società non superino il limite stabilito dall'autorizzazione. Il corrispettivo della cessione non dovrà essere inferiore alla media aritmetica del prezzo ufficiale delle azioni nei cinque giorni precedenti ogni singola cessione, diminuito fino ad un massimo del 10%, ad eccezione di ipotesi di natura straordinaria ovvero qualora l'operazione sia a servizio di piani in strumenti finanziari ovvero operazioni commerciali predeterminate così come in caso di scambi e/o permute, conferimento o qualsiasi altro atto di disposizione non in denaro.

Si precisa infine che, al momento, la Società non detiene azioni proprie in portafoglio. Per ogni ulteriore informazione circa la proposta di autorizzazione all'acquisto e disposizione di azioni proprie, si rinvia alla relazione illustrativa degli amministratori, che sarà pubblicata entro i termini di legge sul sito web della Società, nella sezione Investor Relations.

*Convocazione di Assemblea Ordinaria
*Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di convocare l'Assemblea Ordinaria degli Azionisti per il giorno 28 aprile 2020 per discutere e deliberare sul seguente ordine del giorno:

  1. Approvazione del Bilancio di esercizio chiuso il 31 Dicembre 2019. Relazioni del Consiglio di Amministrazione, del Collegio Sindacale e della Società di Revisione. Deliberazioni inerenti e conseguenti.

  2. Destinazione del Risultato di esercizio. Deliberazioni inerenti e conseguenti.

  3. Nomina dei membri del Consiglio di Amministrazione della Società, previa determinazione del numero degli stessi. Determinazione dell'emolumento dei membri del Consiglio di Amministrazione della Società. Deliberazione inerenti e conseguenti.

  4. Nomina della Società di Revisione cui conferire l'incarico della revisione legale dei conti della Società. Deliberazioni inerenti e conseguenti.

  5. Autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie. Deliberazioni inerenti e conseguenti.

L'Avviso di Convocazione dell'Assemblea, che sarà pubblicato entro i termini di legge e di statuto, indicherà altresì le modalità di partecipazione all'adunanza assembleare, nell'ottica in particolare di far fronte alle esigenze dell'attuale situazione di emergenza e in conformità a quanto previsto dalla normativa pro tempore vigente. Si segnala, altresì, che la documentazione relativa alle materie all'ordine del giorno sarà messa a disposizione del pubblico presso la Sede Sociale e sul sito internet.

(GD - www.ftaonline.com)