Avvio di seduta in profondo rosso per Generali *che cede il 2,49% del proprio valore di borsa e si riporta a quota 11,35 euro trascinando al ribasso l'intero indice settoriale *Ftse Italia All Share Insurance *appesantito comunque anche dalle cattive performance di *Unipolsai (-0,89%) e di Cattolica Assicurazioni (-0,57 %) mentre Poste Italiane (inserito nel paniere delle compagnie assicurative) segna un calo dello 0,4%.

In Europa l'intero settore assicurativo mostra segnali di debolezza con *Axa *che cede l'1'69% e *Allianz *che perde lo 0,92%.

Utile ricordare che il titolo del Leone di Trieste è reduce da un recupero di oltre 20 punti percentuali dei minimi dello scorso 6 luglio e che nelle ultime sedute cresce la tensione in merito alla bassa redditività delle compagnie assicurative i cui rendimenti sono vincolati dai bassi tassi di interesse: diverse le compagnie tedesche che hanno già espresso una forte sfiducia nella politica monetaria ultra-espansiva sostenuta dal presidente della Bce Mario Draghi.

Il caso di Generali fa però un po' storia a sè in quanto il gruppo è reduce da un forte cambiamento a livello manageriale con l'addio dell'amministratore delegato Mario Greco e il subentro di Philippe Donnet *affiancato dal direttore generale Alberto Minali e guidato dal presidente Gabriele Galateri di Genola.
La terza compagnia assicurativa d'Europa dopo Allianz e Axa è dunque oggi è amministrata da un manager che sedeva nel Consiglio di Sorveglianza di *Vivendi *società francese che fa riferimento a *Vincent Bollorè *azionista di peso del maggior socio di Generali *Mediobanca
(13,46% del capitale).

All'azionista di Piazzetta Cuccia si affiancano nella compagine azionaria della compagnia assicurativa con quote minori Francesco Gaetano Caltagirone, salito nei giorni scorsi al 3,4% del capitale, Leonardo *Del Vecchio *con il 2% del capitale e *People's Bank of China *con un altro 2% del capitale.