Il Consiglio di Amministrazione di Gequity, holding di partecipazioni quotata al mercato principale (MTA) di Borsa Italiana, riunitosi in data 24 aprile 2020, ha preso visione e approvato il progetto di bilancio d'esercizio e consolidato al 31 dicembre 2019.

Ecco in sintesi i risultati principali dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019
* *Ricavi di Gruppo *a 3.404 mila euro che tengono conto del primo consolidamento per meno di quattro mesi delle attività della Business Unit Education, il cui conferimento ha avuto efficacia il 12 settembre 2019.

  • *Ebitda *(Margine Operativo Lordo) consolidato positivo per 361 mila euro

  • *Ebit *(Risultato Operativo) consolidato leggermente negativo per 21 mila euro

  • *Risultato Netto *consolidato negativo per 302 mila euro, dopo accantonamenti e svalutazioni per 383 mila euro

  • *Indebitamente finanziario netto *a 1.246 mila euro, in linea con la situazione contabile consolidata trimestrale al 30 settembre 2019

Si evidenzia che la comparazione con i risultati del precedente esercizio è scarsamente significativo in considerazione del fatto che, in data 6 settembre 2019 è stato approvato il conferimento della totalità del capitale delle società: HRD Net S.r.l., HRD Business Training S.r.l. e RR Brand S.r.l., che sono andate a costituire la Business Unit Education. In conseguenza di ciò, quello presentato è il primo prospetto contabile redatto secondo il nuovo perimetro di consolidamento.
Oltre che sul fronte dei risultati, le cui evidenze saranno apprezzabili alla fine dell'anno 2020, che rappresenterà il primo esercizio di pieno consolidamento delle partecipazioni, l'operazione ricordata è particolarmente significativa in quanto rappresenta il rilancio della Società nella sua attività di investimento come holding di partecipazioni.
Il conto economico al 31 dicembre 2019, tiene dunque conto dei dati reddituali delle controllate a partire dal 12 settembre, data in cui il conferimento ha avuto efficacia.

*Analisi dell'andamento economico finanziario consolidato
*Non esistono confronti con dati consolidati precedenti, poiché questo è il primo consolidamento del nuovo Gruppo. Si ricorda che dopo la cessione della controllata Cp1 S.r.l. di giugno 2018 la società aveva presentato il solo bilancio separato.

I Ricavi consolidati di Gruppo Gequity a fine 2019 raggiungono i 3.404 mila euro che, si ricorda, tengono conto del contributo delle attività della Business Unit Education per meno di quattro mesi. A puro scopo illustrativo, si ricorda che i ricavi della sola Capogruppo Gequity nell'esercizio 2018 erano stati di 209 mila euro.

Ebitda (Margine Operativo Lordo) a fine 2019 è risultato positivo per 361 mila euro e l'Ebit (Risultato Operativo) ha raggiunto in sostanziale equilibrio, chiudendo in campo negativo per soli 21 mila euro

Si segnala che tali margini risentono in modo positivo della rinnovata capacità del neocostituito Gruppo di assorbire tutti i costi di struttura di holding. Come si desume da quanto specificato sopra, questi indicatori di marginalità economica sarebbero stati nettamente più elevati su base annua, e non a partire dalla data di efficacia del conferimento.

A fine esercizio, il Risultato Netto di Gruppo Gequity è risultato negativo per 302 mila euro, dopo accantonamenti per 383 mila euro.

L' Indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2019 si attesta a 1.246 mila euro, esattamente in linea con la situazione al 30 settembre 2019 e a fine 2018, a conferma della priorità che il management di Gequity si è dato volto al mantenimento dell'equilibrio finanziario del Gruppo.

*Analisi dell'andamento economico finanziario della Capogruppo
*La Capogruppo GEQUITY SPA chiude l'esercizio 2019 con un risultato d'esercizio negativo di Euro 2.270 mila ed un patrimonio netto positivo per Euro 12.238 mila, come di seguito evidenziato. Le attività non correnti risentono in modo significativo degli esiti del conferimento delle tre società partecipate per un valore netto di Euro 14.100 mila, con efficacia dal 12 settembre 2019. Lo stesso importo risulta quindi in un aumento corrispondente del Patrimonio Netto. Le stesse poste precedenti menzionate, sono state poi rettificate per Euro 1.493 mila di svalutazione. L'incremento delle passività correnti si riferisce principalmente ai debiti verso fornitori che aumentano a causa delle attività propedeutiche al conferimento stesso.

Poiché sono riaddebitati alle società del Gruppo alcuni costi relativi, pari a Euro 246 mila, si spiega in parte il contestuale aumento delle attività correnti.

Nonostante un miglioramento notevole del margine operativo lordo che passa da Euro -668 mila a Euro -326 mila, si segnala il deterioramento del risultato d'esercizio a causa delle rettifiche di valore delle attività finanziarie, pari a Euro -1.821 mila attribuibili a:

  • Euro 1.493 mila alla diminuzione del valore delle partecipazioni del Gruppo HRD

  • Euro 328 mila alla perdita di valore del fondo Margot Valutazioni degli Amministratori circa l'emergenza Covid 19 e gli impatti sull'equilibrio di Gruppo

Nel corso del 2019, la società ha approvato il Business Plan 2019-2021 allo scopo di raffigurare la stima della futura crescita organica del Gruppo Gequity. Il piano si articola su quattro principali leve strategiche:

  • Evoluzione gamma di prodotti.

  • Innovazione di prodotto/processo.

  • Nuovi mercati e geografie.

  • Potenziamento dei canali di vendita.

L'effetto combinato delle iniziative all'epoca illustrate ha consentito di determinare nel periodo di piano:

  • Un tasso annuo di crescita composto (CAGR) del fatturato consolidato per il periodo 2019- 2021 del +10,7%.

  • un incremento dell'EBITDA più che proporzionale, esprimendo tasso annuo di crescita composto (CAGR) nello stesso periodo del + 60,1%.

  • il deciso miglioramento della marginalità (EBIT margin) che supererà la soglia del double digit al termine del 2020 per arrivare oltre il 15% nel 2021.

  • il miglioramento della Posizione Finanziaria Netta consolidata fino ad arrivare all'abbattimento dei debiti a fine 2021 Sino allo scoppio dell'emergenza Covid-19 il conseguimento del Piano risultava in linea con le previsioni dal momento che:

  • i risultati del Gruppo HRD erano sostanzialmente in linea con le aspettative (leggermente inferiori per il 2019, leggermente superiori per i primi mesi del 2020);

  • il socio Believe si era attivato per mettere a disposizione della Società ulteriore liquidità laddove necessario;

  • il Consiglio di Amministrazione continuava a lavorare su più fronti per il rilancio dell'attività di investimento della Società.

Il sopraggiungere dell'emergenza COVID 19, nell'ambito di un ristrettissimo lasso temporale, ha radicalmente mutato il sopra menzionato panorama di riferimento dal momento che:

  • le società del Gruppo HRD sono state direttamente impattate dai divieti di svolgimento della loro attività tipica (corsi in aula) con un conseguente fermo immediato dell'operatività;

  • le azioni messe in atto da Believe sono state fortemente limitate dalle condizioni di mercato generatesi;

  • le varie linee di azione del Consiglio su potenziali investimenti e modalità di finanziamento degli stessi sono state sospese causa l'incertezza del mercato finanziario.

Con il perdurare dell'incertezza, si renderà quindi necessario riformulare il Business plan approvato e approntare Piani di cassa a tutela della liquidità. A questo proposito il Consiglio, non solo sta attentamente monitorando le previsioni delle società partecipate del Gruppo HRD, ma sta valutando diversi piani di azione alternativi al fine di preservare il patrimonio aziendale in continuità.

*Altri argomenti all'Ordine del Giorno
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*Proposta di approvazione del nuovo Modello 231/2001 e del Codice Etico *
Il Consiglio di Amministrazione ha proceduto ad approvare:

  • l'adozione del nuovo "Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo" predisposto ai sensi del Decreto Legislativo 231/2001.

  • l'adozione del Codice Etico aggiornato. Con effetto dalla data odierna il nuovo "Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo" sostituisce il previgente modello adottato dal Consiglio di Amministrazione in data 13 maggio 2014. La parte generale del Modello 231/2001 e il Codice Etico saranno resi disponibili sul sito internet della Società, nella sezione Investor Relations/Corporate Governance/Documenti Societari.


DICHIARAZIONE DEL DIRIGENTE PREPOSTO: Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Dr. Filippo Aragone, dichiara, ai sensi del comma 2 dell'art. 154 bis del Testo Unico della Finanza, che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

(GD - www.ftaonline.com)