Nel mese di giugno l'indice IFO, che misura la fiducia delle imprese in Germania, si è attestato a 97,4 punti, in calo rispetto alla lettura precedente fermatasi a 97,9 punti.

L'indicazione odierna si è rivelata leggermente migliore delle previsioni degli analisti che si erano preparati ad un ribasso più marcato a 97,3 punti.

L'indice relativo alle aspettative future è sceso da 95,3 a 94,2 punti, al di sotto dei 94,6 punti previsti dal consensus, mentre l'indicatore riferito alla situazione corrente è salito a sorpresa da 100,6 a 100,8 punti, contro i 100,3 punti messi in conto dal mercato.

Dopo la diffusione del dato le Borse europee hanno avviato un frazionale recupero dai minimi, pur rimanendo in rosso, con l'unica eccezione del Ftse100 che sale dello 0,09%, mentre il Cac40 e il Dax30 scendono dello 0,06% e dello 0,45%.

Segno meno anche a Piazza Affari dove il Ftse Mib arretra dello 0,31% poco sopra area 21.300.

Al momento l'euro-dollaro si conferma in progresso e dopo la diffusione dell'indice IFO sta provando ad allungare il passo, presentandosi a quota 1,1383, con un rialzo dello 0,14%.