La Bank of Japan (BoJ), con otto voti del board favorevoli e uno contrario, ha confermato ancora i tassi d'interesse allo 0,10% in negativo introdotto a sorpresa, con una mossa senza precedenti nel Sol Levante, nel meeting del gennaio 2016. La decisione era ampiamente prevista: 42 dei 43 economisti che componevano il consensus di Bloomberg non si attendevano alcuna modifica. Confermato anche il piano di riacquisto di titoli di Stato cui dal meeting di aprile era stato tolto il tetto, istituito nell'ottobre 2014, di 80.000 miliardi di yen l'anno (652 miliardi di euro al cambio attuale). L'istituto centrale, nel suo outlook economico trimestrale, ha invece peggiorato al 5,5% la stima di contrazione del Pil del Giappone nell'anno fiscale in chiusura il 31 marzo 2021 dal 4,7% previsto in luglio (alzata dal 3,3% al 3,6% quella relativa all'espansione nel prossimo esercizio).

(RR - www.ftaonline.com)