Giornata positiva per l'Oro (+1% a 1484 dollari) ma il quadro resta incerto. L'ultima candela mensile è infatti identica a quella disegnata a ottobre ma di segno opposto. Le quotazioni restano infatti incanalate in un "flag" correttivo in atto dai massimi di settembre i cui riferimenti si collocano a 1430 e 1500 dollari circa. Solo la fuoriuscita da questi riferimenti fornirebbe indicazioni direzionali valide nel medio periodo. La tenuta dei minimi toccati il 12 novembre a 1445 dollari seguita dalla rottura di area 1478 proietterebbe i prezzi a contatto con il limite superiore del canale. Sviluppi positivi giungerebbero però solo oltre quota 1500, prologo a un nuovo test dei massimi estivi a 1557 dollari ed eventualmente più in alto fino a target a 1590/1600, quota pari al 61,8% di ritracciamento del ribasso partito nel 2011 e pertanto riferimento strategico con un orizzonte temporale di medio lungo termine. Al contrario, sotto area 1450 e alla violazione della base del flag a 1430 rischio di ampliamento della correzione verso supporti a 1400 dollari e più sotto verso le ex resistenze posizionate tra 1360 e 1380 dollari.

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