Gismondi 1754, Società genovese che produce gioielli di altissima gamma quotata sul mercato AIM di Borsa Italiana, comunica che il Consiglio di Amministrazione, riunitosi in data 25 settembre 2020, ha esaminato ed approvato la relazione semestrale consolidata al 30 giugno 2020 redatto ai sensi del Regolamento Emittenti AIM Italia ed in conformità ai principi contabili italiani e sottoposta a revisione contabile limitata.

*PRINCIPALI RISULTATI CONSOLIDATI AL 30 06 2020 *

* Valore della produzione consolidato pari ad Euro 2,49 milioni (rispetto al dato proforma* al 30 06 2019 pari a Euro 2,33 milioni)

  • Ebitda consolidato pari a Euro 165.794 mila (rispetto al dato proforma al 30 06 2019 pari a Euro 433.954 mila)

  • Utile netto consolidato pari a Euro 272 (rispetto al dato proforma al 30 06 2019 pari a Euro 244.536 mila)

  • Patrimonio netto consolidato proforma pari a Euro 7,69 milioni (rispetto al dato consolidato al 31 12 2019 pari a Euro 7,67 milioni)

  • Posizione finanziaria netta pari a Euro 1,31 milioni (rispetto al dato consolidato al 31 12 2019 pari a Euro 3,38 milioni)

Massimo Gismondi, Ceo di Gismondi 1754, commenta: "Siamo soddisfatti del semestre che chiudiamo perché, tenuto conto delle difficoltà che il Covid-19 ha creato, siamo riusciti a mantenere conti in equilibrio e fatturato in crescita. E' chiaro che l'avvento della pandemia ha influito sui costi perché non abbiamo potuto concretizzare quanto pianificato nel corso dell'anno, ciò nonostante siamo convinti che le scelte strategiche attuate siano adeguate ai rapidi cambiamenti che la pandemia ha imposto. La Società si è dimostrata proattiva, anticipando i propri piani di sviluppo per non perdere la possibilità di essere competitivi in una fase complessa. Sono molto ottimista guardando al futuro perché i nostri partners e clienti di sono dimostrati fortemente legati al brand, continuando a investire sul nostro marchio, a riprova della forte relazione di fiducia che abbiamo costruito con loro e riscontrabile nella forte crescita delle Special Sales di questi primi sei mesi e nell'aumento della richiesta di gioielli e di affiliazione da parte dei concessionari".

(GD - www.ftaonline.com)