Il Consiglio di Amministrazione di Grifal, azienda tecnologica e PMI innovativa quotata sul mercato AIM Italia, sistema multilaterale di negoziazione organizzato e gestito da Borsa Italiana, attiva nel mercato del packaging industriale dal 1969, che progetta e produce imballaggi performanti innovativi ed ecocompatibili, ha approvato in data 24 settembre 2020 la Relazione Finanziaria Semestrale al 30 Giugno 2019.

Fabio Gritti, Presidente e Amministratore Delegato di Grifal, ha così commentato: "I primi sei mesi dell'anno sono stati particolarmente difficili da tutti i punti di vista e ovunque nel mondo, ma l'impatto sul tessuto sociale e produttivo nella provincia di Bergamo è stato particolarmente significativo.

La straordinaria resilienza di tutti i livelli aziendali ha permesso di limitare i danni causati dalla chiusura di molti clienti e dai limiti posti alla produzione da tutte le misure di prevenzione che abbiamo adottato per la protezione dei dipendenti.

I numeri della semestrale riflettono la scelta operata dalla società di non sospendere gli investimenti in corso nella realizzazione dei nuovi impianti e nel rafforzamento della struttura. Siamo convinti la maggiore consapevolezza riguardo al problema ambientale indotta dalla crisi sanitaria porterà ad un importante crescita nella la domanda di prodotti ecocompatibili come i nostri cArtù e cushionPaper.

Segnali positivi derivano dal fatto che i progetti avviati con importanti clienti per la sostituzione del polistirolo nel settore degli elettrodomestici proseguono proficuamente e rappresentano per Grifal un'opportunità di crescita molto significativa.

Ulteriori impulsi potrebbero scaturire dalla valutazione in corso di alcune opportunità di crescita per linee esterne.

Dal punto di vista dello sviluppo aziendale si evidenzia che l'operazione di apertura del sito produttivo in Romania è in fase avanzata di implementazione. In particolare, sono stati individuati l'area di insediamento e il responsabile dello stabilimento, mentre è in fase di completamento la linea di produzione dedicata al progetto. Tuttavia, la situazione sanitaria locale potrebbe far slittare i tempi di avvio all'inizio del 2021.

Sono in fase avanzata progetti di imballaggio a base cArtù per volumi molto rilevanti; anche in previsione di questo abbiamo ulteriormente incrementato la capacità produttiva. Prosegue anche la fase di industrializzazione delle produzioni di ondulati extra-packaging per le quali è stato appositamente creato un reparto dedicato."

*Principali Dati Economico-Patrimoniali *
I *Ricavi *del semestre si sono chiusi con una riduzione del 20,5% rispetto all'analogo periodo dell'anno 2019. Le vendite di cArtù sono comunque aumentate e rappresentano ora il 15% del totale (9% nel primo semestre dello scorso anno) e le vendite estere si mantengono in linea con il semestre precedente pari ad un quarto del fatturato.

L'EBITDA si attesta ad Euro 226.662, in peggioramento rispetto al corrispondente valore del Giugno 2019 (Euro 1.515.551) che inglobava l'effetto positivo derivante dall'ottenimento del credito d'imposta ex art. 1 c.89-92 della Legge n. 205/2017 (il cosiddetto Credito di Imposta a fronte dei costi sostenuti durante il percorso di IPO) per Euro 500.000. La riduzione dell'EBITDA è da attribuire a tre motivi concomitanti: le inefficienze in area produttiva nel primo periodo di applicazione delle norme di prevenzione anti Covid-19; il peso della struttura organizzativa disegnata a supporto della crescita, peraltro registrata fino a Febbraio, ma temporaneamente sovradimensionata durante la fase di lock-down; l'ulteriore sforzo profuso nel perseguire i progetti di diversificazione e internazionalizzazione in corso.

L'EBIT è pari a Euro -704.676, in diminuzione del 200,9% rispetto al corrispondente periodo 2019.

Il Risultato Netto si attesta ad Euro -599.441 (Euro 554.946 al 30 Giugno 2019).

La Posizione Finanziaria Netta al 30 Giugno 2020 è negativa (indebitamento netto) per Euro 5.175.631, in peggioramento rispetto al 31 Dicembre 2019 (Euro 4.419.313). L'indebitamento è caratterizzato da un significativo incremento del peso di quello a Medio-Lungo Termine, evidenza degli sforzi compiuti dal management nello sfruttare tutte le iniziative messe in campo dalle istituzioni pubbliche per garantire la liquidità necessaria a superare il periodo di incertezza, sostenere i piani di crescita aziendali ed a proseguire nel piano di investimenti in impianti e macchinari.

Il Patrimonio Netto è pari a Euro 9.666.537 (Euro 10.260.991 al 31 Dicembre 2019).

*Attività Svolte nel Primo Semestre 2020
*Nei primi mesi dell'anno si è completata la costituzione in Romania di Grifal Europe Srl, con la quale si intende presidiare il principale mercato europeo di sbocco della Società ed uno di quelli dove sono state delocalizzate le attività produttive di molti gruppi multinazionali. Di pari passo sono state portate avanti le iniziative per l'individuazione delle figure necessarie all'implementazione commerciale ed operativa locale ed all'individuazione di un sito produttivo.

Nonostante il periodo di pandemia la Società ha continuato ad assicurare assistenza ai propri clienti ed a proporre nuove soluzioni di imballo rafforzando così i rapporti commerciali. Si è inoltre proseguito nello sviluppo della vendita dei prodotti a marchio cushionPaper™ ed Inspiropack™ tramite distributori.

Le produzioni di materiali ondulati per settori non packaging sono un'altra grande opportunità di sviluppo. Per dare seguito di produzione industriale ai diversi progetti in corso Grifal ha aperto in questi mesi, una struttura dedicata dove sono già attivi due ondulatori per materiali fonoassorbenti e filtranti. Questa nuova area di produzione sarà pienamente operativa dai prossimi mesi con il completamento dei fine linea di trasformazione e l'installazione di un terzo ondulatore a colla.

  • Fatti di rilievo avvenuti dopo il 30 Giugno 2020
    *Successivamente alla chiusura del periodo la società ha ottenuto la concessione del brevetto relativo alla tecnologia Inspiropack™ un nuovo sistema di bloccaggio per il packaging che si aggiunge al novero degli asset tecnologici aziendali.

A fine Luglio l'assemblea degli azionisti ha approvato la proposta di autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie e conseguentemente il Consiglio di Amministrazione ha deliberato l'avvio del programma, conferendo l'incarico a Banca Finnat Euramerica S.p.A., con la finalità di costituire un magazzino titoli a servizio degli interessi strategici della Società.

*Evoluzione prevedibile della gestione
*La pandemia da Covid-19 ha provocato in tutto il mondo una significativa contrazione della produzione industriale causando uno scenario di incertezza che permane anche per i prossimi mesi.

In questo contesto va comunque rilevato che proprio questo evento di rottura abbia ulteriormente incrementato la sensibilità verso prodotti ecologici ed ecocompatibili come quelli offerti da Grifal. Si tratta di un segnale molto favorevole per la Società e per la sua strategia che ne esce ulteriormente rafforzata. Pertanto, Grifal mantiene saldo l'obiettivo di affermare i propri prodotti come standard di imballaggio, alla luce del crescente interesse da parte dei grandi gruppi industriali, solitamente precursori delle tendenze di comportamento e beneficiando del nuovo approccio al mercato dei prodotti a marchio cushionPaper™ ed Inspiropack™.

In considerazione dell'attuale situazione di mercato, è comunque molto rassicurante l'osservazione nel trimestre in corso dell'andamento del fatturato, riportatosi in linea con l'analogo periodo 2019, ma soprattutto degli ordini dai clienti, che chiuderanno il trimestre in crescita, con il mese in corso che sta registrando un miglioramento di circa il 15% rispetto al Settembre 2019. Tale incremento degli ordini si rifletterà presumibilmente nel fatturato dei prossimi mesi.

Ci si attende che il livello dei ricavi del secondo semestre e della ritrovata redditività consentano un parziale recupero della perdita registrata nel periodo ed un ritorno dei flussi finanziari derivanti dall'attività operativa a livelli precrisi.

Tuttavia, tenendo conto dell'andamento registrato dalla Società nel corso del primo semestre, si ritiene che gli obiettivi dichiarati nel Piano 2019-2020 per l'esercizio 2020 - che prevedevano Ricavi delle Vendite pari ad Euro/000 24.454; Valore della produzione pari ad Euro/000 26.907; EBITDA pari ad Euro/000 3.610 (14,8%) ed EBIT pari ad Euro/000 1.625 - non siano più conseguibili. Nelle prossime settimane, non appena sarà possibile effettuare previsioni attendibili alla luce degli effetti derivanti dal diffondersi dell'emergenza sanitaria da COVID-19, il Consiglio di Amministrazione, a seguito di un'analisi degli scostamenti qualitativi e quantitativi rispetto ai dati previsionali comunicati precedentemente, fornirà i nuovi target 2020.

La relazione finanziaria semestrale è oggetto di revisione contabile limitata da parte di BDO Italia Spa e sarà resa disponibile entro i termini di legge presso la sede legale in Via XXIV Maggio 1, Cologno al Serio (BG), sul sito internet aziendale, nella sezione Investor Relations e sul sito internet di Borsa Italiana S.p.A.

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