Il Consiglio di Amministrazione del Gruppo Hera, presieduto da Tomaso Tommasi di Vignano, ha approvato oggi all'unanimità i risultati economici consolidati al 31 dicembre 2019 e la Relazione sulla politica di remunerazione e sui compensi corrisposti, insieme al bilancio di sostenibilità.

Highlight finanziari
- Fatturato a 7.443,6 milioni di euro (+12,3%)
- Margine operativo lordo (MOL) a 1.085,1 milioni di euro (+5,2%)
- Utile netto a 402,0 milioni di euro (+35,5%)
- Utile netto di pertinenza degli Azionisti a 385,7 milioni di euro (+36,8%)
- Posizione finanziaria netta adjusted a 2.690,8 milioni di euro, con PFN/MOL in miglioramento a 2,48x al netto dell'operazione con Ascopiave
- Proposta di dividendo a 10 centesimi di euro per azione

Highlight operativi
- Buon contributo alla crescita dalle aree di business, specie nei settori gas, idrico e ambiente
- Risultati positivi grazie sia alla crescita organica che per linee esterne
- Clienti energy in forte aumento a circa 3,3 milioni, grazie alla partnership con Ascopiave
- Raccolta differenziata in crescita al 64,6% medio su tutto il territorio
- Miglioramento di tutti gli indicatori di sostenibilità con MOL a valore condiviso in crescita a 422,5 milioni di euro (+13%)

Dichiarazione del Presidente Esecutivo Tomaso Tommasi di Vignano
I risultati evidenziano la bontà della formula multiutility di Hera che, in un anno reso difficile anche a causa del significativo impatto negativo proveniente dal segmento dei clienti in salvaguardia, ha saputo mettere in campo un ampio insieme di progetti di sviluppo che hanno garantito, trimestre dopo trimestre, crescite sempre positive in tutte le attività, superando le aspettative e, al contempo, di confermare un track record di 17 anni di crescita ininterrotta migliorando ulteriormente la solidità patrimoniale in un anno nel quale l'impegno sul fronte degli investimenti è stato senza precedenti. Nel 2019, inoltre, sono stati raggiunti in anticipo due fondamentali target strategici del piano industriale al 2022: con la chiusura dell'operazione con Ascopiave, il Gruppo Hera ha superato l'obiettivo dei 3 milioni di clienti energy e, con l'ampliamento impiantistico nei trattamenti dei rifiuti, ha potuto cogliere appieno i positivi trend di mercato già a partire dal 2019.

Dichiarazione dell'Amministratore Delegato Stefano Venier
La crescita realizzata con questi risultati si caratterizza anche per la creazione di valore, come è desumibile dal mantenimento degli indici di redditività del capitale a livelli ben superiori rispetto al suo costo medio. Un valore che continua a progredire verso la direzione di una sempre maggiore condivisione e nel rispetto di 11 su 17 fondamentali "Goal" individuati dall'ONU. Il profilo di rischio del Gruppo, oggi più importante che mai, continua a essere molto conservativo e ha permesso al Gruppo di continuare la sua espansione con un'operazione, come quella di Ascopiave, che ci ha proiettato ai primi posti nel mercato della vendita di energia in Italia, dietro solo ai due gruppi energetici ex-incumbent. Solide basi, quindi, su cui poter contare per affrontare anche un momento difficile come quello attuale determinato dal COVID-19 e che ci ha visti attivare tempestivamente tutte le misure necessarie per garantire sia la continuità delle attività sia la tutela della salute dei lavoratori e di tutti i nostri stakeholder, nonché l'assistenza proattiva alla nostra clientela, famiglie e imprese.

(RV - www.ftaonline.com)