In anticipazione dell'incontro tra il premier Conte e il presidente della Commissione Ue Jean Claude Juncker i mercati hanno deciso di dare fiducia all'Italia, anche perche' circolano voci che il target deficit/pil per il 2019 possa essere fatto scendere dal 2,4% presentato in precedenza al 2,0/2,2%, nel tentativo di evitare la procedura di infrazione. Conte non avrebbe con se una proposta definitiva da presentare a Junker ma piuttosto i calcoli del programma di governo per il 2019, coerenti con il mandato ricevuto dagli elettori. Il risultato di questi rumor e' che i BTP hanno accelerato al rialzo: il decennale rende il 2,99% (-15 bp rispetto alla chiusura di martedì), lo spread sul Bund segna 273 bp (-16 bp) (dati MTS). Il Ftse Mib arriva a superare il 2% di guadagno facendo meglio del Dax che si ferma poco sopra l'1,5%. Ad aiutare le borse europee anche il rialzo di quelle Usa, dove il dato sull'inflazione di novembre ha fatto segnare un rialzo limitato al 2,2% su base annua, allineato con le attese e in calo rispetto al 2,5% precedente, portando acqua al mulino delle "colombe", quelli che sperano in una Fed piu' accomodante sui tassi nei prossimi mesi. Il rimbalzo del Ftse Mib, salito fino in area 19000, allontana le quotazioni dal pericoloso supporto dei 18400 punti, già minimi di ottobre messi sotto pressione a novembre e nuovamente nelle prime due sedute dell'ottava. I prezzi hanno completato superando area 18730 il testa spalle rialzista disegnato sul grafico intraday dal minimo del 6 dicembre, una figura che proietta un target a 19170 punti circa. In quell'area l'indice si troverà a navigare all'interno dell'ampio gap ribassista del 6 dicembre, lasciato tra 19135 e 19320 (sul grafico intraday). Una rottura anche dei 19320 punti sarebbe un segnale di breve importante che potrebbe anticipare il test a 19600/650 del lato alto della fase laterale disegnatasi dai minimi di ottobre (solo oltre 19650 questa fase laterale si dimostrerebbe un triplo minimo, figura rialzista di spessore). Sotto 18900 rischio di ripiegamenti a 18775, supporto da rispettare per evitare il ritorno di pressioni ribassista dominanti.