IDEAMI *comunica che, sulla base delle informazioni allo stato a disposizione, ha *motivo di ritenere che l'Assemblea Ordinaria e Straordinaria degli Azionisti *chiamata ad approvare le deliberazioni proposte ai fini della *business combination (la "Business Combination" o l'"Operazione") con A. Agrati S.p.A. ("Agrati") e convocata per i giorni 30 novembre e 3 dicembre 2018 (rispettivamente in prima e seconda convocazione), avrà luogo in seconda convocazione ovvero in data 3 dicembre 2018, alle ore 10:30, in Milano, Piazza Borromeo 8, presso lo Studio Legale Gatti Pavesi Bianchi.


Con l'occasione – rinviando al comunicato stampa del 28 ottobre 2018 – si ricorda che il Consiglio di Amministrazione della Società ha approvato la Business Combination da realizzarsi mediante un'operazione di *reverse take over ai sensi dell'art. 14 del Regolamento Emittenti AIM Italia *e, in particolare, mediante la *fusione per incorporazione di Agrati in IDEAMI *(la "Fusione").

Ai fini dell'Operazione, IDEAMI, Agrati e Agrati Holding S.p.A. ("Agrati Holding") (titolare del 100% del capitale sociale di Agrati) in data 28 ottobre 2018 hanno sottoscritto un accordo (l'"Accordo Quadro") disciplinante, tra l'altro, la Fusione e approvato il relativo progetto di fusione (il "Progetto di Fusione"); è stata quindi convocata l'Assemblea degli Azionisti per deliberare in merito alla Business Combination.

In relazione a quanto sopra, si precisa che, a norma dell'art. 15.4 dello Statuto di IDEAMI, la delibera dell'assemblea straordinaria di IDEAMI che approva il Progetto di Fusione, qualificandosi la Fusione come Operazione Rilevante ai sensi dell'art. 3 dello Statuto medesimo, è soggetta alla condizione risolutiva (i) dell'esercizio del recesso da parte di tanti Soci che rappresentano almeno il 30% del capitale sociale ordinario e (ii) del completamento del procedimento di liquidazione di tali Soci recedenti mediante rimborso o annullamento di un numero di azioni ordinarie pari o superiore al 30% del capitale sociale rappresentato da azioni ordinarie.