Nel 2018 l'economia italiana sul web supererà i 100 miliardi di dollari, più del triplo rispetto al 2007. Lo sostiene un'analisi elaborata da AJ-Com.Net, network specializzato in campagne di comunicazione e web marketing, secondo il quale negli anni che verranno la web-economy avrà un valore sempre maggiore rispetto ai settori economici tradizionali.

«La comunicazione su Internet diventa dunque ancora più centrale per le aziende e per i professionisti. Così *i budget dedicati a inserzioni sui giornali e spot tv si ridimensionano e il marketing online conquista posizioni*» commentano i responsabili di AJ-Com.Net.

Analizzando l'impatto di Internet sull'economia e il modo in cui le aziende stanno affrontando i cambiamenti dettati dal nuovo scenario dell'online, AJ-Com.Net mette infatti in evidenza che* l'advertising online è cresciuto esponenzialmente negli ultimi 3 anni toccando i 2,5 miliardi di euro nel 2017*.

I benefici economici e sociali derivanti dalla crescita della web-economy sono enormi sia in termini di opportunità di business che di impatto sull'occupazione: basti pensare che negli ultimi 8 anni sono stati creati in Italia 600 mila nuovi posti di lavoro collegati al web.

A trainare la crescita, osserva infine AJ-Com.Net, è il mobile, diventato ormai un canale molto rilevante per le aziende di qualunque settore, anche perché ad accedere mensilmente a Internet da mobile sono ben 31 milioni di italiani.

Ad utilizzare esclusivamente dispositivi mobili per navigare sul web e fare acquisti sono ormai 12 milioni di italiani: esattamente un anno fa, a marzo, si è registrato lo storico superamento del numero di utenti che navigano solo da device mobili rispetto a chi naviga solo da desktop. Ad usare sia il mobile che il PC o il Mac sono invece 19 milioni di italiani.