La Bank of New York Mellon ha annunciato oggi il salto nell'universo delle criptovalute. La dichiarazione della più antica banca degli Stati Uniti per l'esattezza annuncia la creazione di una nuova divisione dedicata alla gestione dell'esigenza crescente di numerosi clienti di soluzioni collegate agli asset digitali, comprese le criptovalute.

Il gergo finanziario più prudente definisce infatti da tempo le criptovalute asset digitali, essendo difficile individuarne un sottostante (problema di tutte le valute, cui sopperiscono per le monete tradizionali le garanzie delle banche centrali). BNY Mellon è una delle maggiori banche depositarie del mondo con ben 41,1 trilioni di asset in custodia e 2,2 trilioni di asset in gestione.

Roman Regelman, amministratore delegato dell'Asset Servicing e Head of Digital ha annunciato con orgoglio che BNY Mellon è la prima banca globale ad annunciare piani di servizi integrati per gli asset digitali e ha ribadito la forte domanda registrata tra i clienti.

Mike Demissie, head of Advanced Solutions at BNY Mellon, sottolineato l'esistenza di piani per un'infrastruttura sicura per il trasferimento, la protezione e l'emissione di asset digitali.

Caroline Butler, a capo della Custodia, ha affermato che: "Abilitare l'impiego di asset digitali è necessario a trasformare il futuro della custodia. Costruire un ponte tra spazi tradizionali e digitali creerà un ecosistema "front-to-back" per l'innovazione.

(GD - www.ftaonline.com)