Il Dax prosegue sulla via del ribasso. Il Dax non riesce a rimbalzare dopo il calo di lunedì che aveva visto i prezzi terminare la seduta a 12855 e continua a scivolare fino ad interessare area 12725. I massimi di lunedì a 13029 punti sono sul 78,6% di ritracciamento del ribasso dal picco del 12 ottobre, senza la rottura di questo riferimento ricavato dalla successione di Fibonacci resterà alto il rischio di dover considerare il rimbalzo attivatosi dai minimi del 25 settembre solo come un intermezzo della fase ribassista intrapresa dal massimo di ottobre. Sotto area 12720, base sul grafico intraday del gap del 16 ottobre, verrebbero inviati nuovi segnali di debolezza. Supporto successivo, critico anche in ottica di medio periodo, a 12630/40, media mobile esponenziale a 100 giorni e base del canale crescente disegnato dal minimo di settembre. Sotto quei livelli diverrebbe alto il rischio di discese non solo sul minimo di fine settembre a 12342 ma anche fino a 12254, minimo del 30 luglio, altro riferimento significativo per il quadro grafico di medio periodo. Un primo indizio di ripresa verrebbe dal superamento di 12900, oltre area 13030 possibile poi il test a 13160 circa del lato alto del canale crescente citato, ultimo ostacolo prima del ritorno sui massimi di inizio settembre a 13460 punti.

(AM - www.ftaonline.com)