Il Dax rompe gli indugi e sale oltre l'ostacolo. Seduta molto rilevante per il Dax, non solo per l'ottima performance, +4,2% il saldo di seduta, ma anche per la rottura di un importante resistenza. Le borse sono salite con decisione incuranti del pessimo dato relativo al Pil USA dopo che Gilead Sciences ha annunciato risultati positivi per i test del remdesivir contro il Covid-19. Tutti negativi i dati macro, oltre al gia' citato Pil, sceso nel primo trimestre del 4,8% da +2,1% del precedente e a fronte di attese di un -4% e' stato comunicato anche, sempre per il mercato statunitense, l'indice Pending Home Sales (mercato immobiliare residenziale) di marzo, in calo del 20,8% su mese da +2,3% rivisto precedente, decisamente peggiore del -10% atteso. Nell'eurozona l'indice di fiducia dei consumatori di aprile e' risultato di -22,7 punti da -11,6 punti (attese -22,7 punti). Il dato sul Pil americano, anche se ampiamente atteso e gia' scontato nei prezzi, ha segnato un cambiamento difficile da digerire, ha infatti interrotto 11 anni di espansione dell'economia, un periodo che aveva visto scendere la disuccupazione fino al 3,5% e il mercato del lavoro generare nuovi posti per 113 mesi di fila. E il -4,8% del primo trimestre potrebbe dimostrarsi nulla se paragonato a quello che potrebbe essere il risultato del secondo, che Bank of America calcola in calo del 30% e JPMorgan del 40%. A sostenere le borse, Dax incluso, e' quindi la speranza che il remdesivir della Gilead possa dimostarsi effettivamente una cura efficace per il Covid-19 come alcuni test sembra indicare. Il Dax aveva gia' fornito una indicazione positiva il 27 aprile superando il lato alto del triangolo disegnato dal massimo del 14 aprile (la linea passava a 10600 circa) e si e' ripetuto mercoledi' lasciandosi alle spalle il lato alto del canale quasi laterale disegnato dai minimi dell'8 aprile, linea passante a 10910 circa. La base del canale transita a 10300 circa, la sua ampiezza, 600 punti, fornisce una idea di quello che potrebbe essere il prossimo target, posto a 11500 punti (ampiezza del canale proiettata dal punto di rottura). Sopra quei livelli possibile il raggiungimento a 12350 circa del limite superiore del canale rialzista che parte dai minimi di marzo. Un "return move" verso i 10830/90 punti non sarebbe da considerare preoccupante per la tenuta dell'uptrend, sotto quei livelli rischio invece di ricopertura del gap rialzista del 27 aprile con base, sul grafico intraday, a 10385 punti.

(AM)