At&t ha aperto in declino di quasi il 2% la seduta a Wall Street, dopo che gli analisti di Raymond James hanno peggiorato da outperform a market perform il giudizio sul titolo dell'ex monopolista telefonico Usa in scia all'annuncio dello U.S. Department of Justice (DoJ, il ministero della Giustizia di Washington, che ha anche funzioni di organismo antitrust) di volere ricorrere in appello contro la propria sentenza di giugno in cui veniva dato il via libera all'acquisizione da 80 miliardi di dollari di Time Warner. In quell'occasione Moody's Investors Service e S&P Global Ratings avevano entrambe peggiorato di una tacca il giudizio sul credito di At&t, a causa del pesante indebitamento legato all'operazione. Secondo Raymond James, invece, è improbabile che il deal salti, ma "gli investitori saranno probabilmente poco entusiasti nel mantenere in portafoglio le azioni durante il processo", che si prefigura lungo. Il DoJ contesta la decisione del giudice distrettuale Richard Leon, che aveva rigettato la tesi secondo cui l'integrazione di Time Warner in At&t sia destinata a "sopprimere la concorrenza nell'industria della pay-tv". WarnerMedia, questo il nome assunto da Time Warner in seguito all'acquisizione, controlla tra l'altro il canale Hbo.

(RR - www.ftaonline.com)