Il Ftse Mib allunga con decisione oltre i 25000 punti. Il Ftse Mib tocca un massimo a 25109 punti dopo aver terminato venerdi' a 24867. La People's Bank of China (PboC) ha nuovamente iniettato liquidità nel sistema finanziario del Paese per l'equivalente di 22 miliardi di euro circa. La PboC ha anche annunciato il taglio del tasso su prestiti a un anno della medium-term lending facility (Mlf) per 200 miliardi di yuan (26,4 miliardi di euro) al 3,15% dal 3,25% precedente. I mercati azionari credono che queste misure espansive possano avere gli effetti sperati e nonostante l'edidemia di Coronavirus abbia contagiato ormai piu' di 71mila persone le borse si mantengono bene impostate. In Italia il premier Giuseppe Conte ha smentito che ci sia una crisi di governo imminente, una nota di Palazzo Chigi informa che non c'e' la "ricerca di altre maggioranze diverse da quella che attualmente sostengono il governo", l'indice Ftse Mib e' infatti quello che ha la migliore performance tra le altre borse europee. La prima resistenza sulla strada del rialzo il Ftse Mib potrebbe incontrarla a 26464, minimo di luglio 2008, oltre quei livelli invece il target si sposterebbe a 28350 circa, 50% di ritracciamento del ribasso dal massimo del 2007. Solo ripiegamenti sotto i 25000 punti potrebbero introdurre una flessione verso 24600, supporto critico in questa fase.

(AM - www.ftaonline.com)