Ftse Mib in in calo dello 0,62% a quota 19879 al termine della seconda seduta settimanale. L'indice ha comunque recuperato terreno nel corso della giornata, rispetto ad un avvio più travagliato che aveva spinto le quotazioni fino a 19667. Graficamente non si segnalano variazioni rilevanti rispetto al giorno precedente: area 20000 permane resistenza critica in grado di frenare la corsa dell'indice in più occasioni da inizio giugno. Oltre tale livello con conferme al superamento dei massimi dello scorso mese a 20400 circa il quadro grafico del principale indice domestico subirebbe un deciso miglioramento e verrebbero gettate delle solide basi per assistere alla copertura del gap down dello scorso 6 marzo a quota 21362. Sotto 19400 (bottom di venerdì), invece, le spinte ribassiste tornerebbero a rafforzarsi, aprendo la strada al ritorno in area 18900/19000 circa, creando così i presupposti per un affondo anche più corposo con target a 18100/18200, che permetterebbe di ritracciare il 38,2% del rialzo dai minimi di marzo, area strategica nel medio lungo periodo.

(AC)