Il Ftse Mib completa una figura ribassista. Il Ftse Mib ha violato lunedì con un gap ribassista la trend line rialzista disegnata dal minimo del 15 giugno passante a 19570 circa. Questa trend line è la base del "testa spalle" ribassista disegnato dal top dell'8 giugno. Questa configurazione consta di tre massimi consecutivi con i due laterali, le spalle, allineati sugli stessi livelli, e quello centrale, la testa, che è invece più alto. La figura ha una base, denominata "neckline", che è la linea congiungente i minimi successivi ai massimi delle due spalle (e che in questo caso transita come detto in area 19570). Quando i prezzi scendono al di sotto della "neckline" la figura risulta completata e le sue implicazioni negative sono attive. La comparsa di un testa spalle prospetta di condizionare l'andamento dei prezzi per una ampiezza almeno pari a quella della figura stessa, di solito infatti i prezzi si allontanano dal punto di violazione della "neckline" almeno di una distanza pari a quella verticale che c'è tra il massimo della testa e la neckline. Il target si pone seguendo questo criterio in area 17200. Supporto intermedio a 18303, minimo del 15 giugno. La candela giornaliera del Ftse Mib di lunedì è eccezionalmente ampia, un "marubozu", elemento che da solo rappresenta una tendenza vera e propria. E come tutte le tendenza può essere corretto, è quindi probabile che nelle prossime sedute si realizzi un rimbalzo che riporti i prezzi all'interno del range di lunedì. Attenzione tuttavia che solo il superamento almeno del 61,8% di ritracciamento (percentuale di Fibonacci) del ribasso del 21 settembre, quindi la rottura di area 19580 (prime resistenze a 19030 e a 19110), potrebbe fare sperare di essere già usciti dalla tendenza ribassista nel quale sembra invece volersi infilare l'indice.

(AM)