Seduta in fotocopia con la precedente ieri per il Ftse Mib: i prezzi sono scesi nell'intraday per poi rimbalzare e terminare in prossimità dei valori di apertura (apertura a 22064, minimo a 21904 e close a 22053 punti). Protagonista nelle ultime 5 giornate è stata la media mobile esponenziale a 10 giorni, che è sempre riuscita a rintuzzare gli attacchi intraday dei ribassisti. La media transita ora a 22000 circa, solo la violazione in chiusura di giornata di quei livelli comporterebbe un deterioramento preoccupante del quadro grafico. Oltre area 22200 i prezzi punterebbero ad un nuovo test del massimo del 26 novembre a 22387 punti. La rottura di quei livelli permetterebbe un ulteriore allungo rialzista verso i 23000 punti, area di transito del lato alto del canale crescente disegnato dai minimi di marzo. Sotto 21980/22000 la attese sarebbero invece in favore del test del minimo dell'"hammer" del 2 dicembre a 21780 circa. Solo la violazione di questo supporto potrebbe fare temere il proseguimento del ribasso sperimentato dal top del 26 novembre, primo target a 21420, successivo a 20965, base del gap rialzista del 16 novembre.

(AM)