Il Ftse Mib rimbalza in vista di un supporto critico. Il Ffse Mib si e' spinto venerdi' fino a 18754 punti, al di sotto quindi della base del gap rialzista del 1° marzo 2017, a 19003 punti, e in prossimita' del supporto offerto a 18650 dal 61,8% di ritracciamento del rialzo dai minimi di giugno 2016, disegnando poi una reazione che lo ha riportato in serata al di sopra di area 19100. La tenuta del riferimento di quota 18650, ricavato dalla successione di Fibonacci, diventa essenziale per poter sperare in un tentativo di rimbalzo che possa tentare almeno la ricopertura del gap dell'8 ottobre con lato alto a 20321 circa. Sotto area 18650 l'indice potrebbe infatti essere tentato di tornare a mettere alla prova i minimi del 2016 a 15907, pur con la interposizione di due supporti abbastanza solidi, a 17758 e 17050 circa. La tenuta di 18650 (l'RSI a 14 ore e' in deciso ipervenduto, una reazione e' partita da area 18750 ma ancora deve superare resistenze rilevanti per dimostrarsi duratura) e la rottura di 19300 potrebbero anticipare un test del lato alto del canale ribassista disegnato dal top del 26 settembre, passante a 19600 circa. La comparsa sul grafico a candele settimanali di un "inverted hammer" in corrispondenza dell'ultima ottava (e di un "hammer" per la seduta di venerdi' sul grafico giornaliero) e' un indizio del fatto che il mercato sente la presenza del supporto di area 18650 ma da sola non basta a fare pronosticare un rimbalzo: candele potenzialmente di inversione rialzista come l'inverted hammer necessitano infatti del superamento del proprio lato alto alto, quindi dei lontani 19912, per trovare conferma. Oltre quei livelli possibile la ricopertura del gap ribassista dell'8 ottobre a 20350 circa.