Il Ftse Mib si riaffaccia sui 22500 punti, quota che non veniva toccata dalla meta' di giugno 2018. Test di quota 22514 per il Ftse Mib mercoledi' che flette poi in area 22450 soprattutto a causa del dato Usa sulle vendite al dettaglio del mese di settembre, in calo dello 0,3% a fronte di attese di un +0,3% e di un dato precedente di un +0,4%. Anche in assenza di novita' concrete sul fronte della Brexit e della guerra sino americana, con il presidente Trump che ha annunciato che una firma di un eventuale accordo commerciale non ci sara' prima dell'incontro tra lui e il presidente cinese Xi Jinping al prossimo forum Apec, l'Asia-Pacific Economic Cooperation, che si terra' in Cile, il Ftse Mib e' rimasto vicino ai massimi di seduta e al di sopra della ex resistenza di area 21400. se i prezzi sapranno confermarsi oltre i 22400 punti nelle prossime ore, potra' dimostrare di essersi lasciato alle spalle le incertezze delle ultime settimane e di voler riprendere la strada del rialzo intrapreso ad agosto dai 19936 punti. Target a breve termine in area 23150 (78,6% di ritracciamento del ribasso dal top di maggio 2018), oltre quei livelli invece possibile una estensione del rialzo con una velocita' di crescita probabilmente piu' moderata fino in area 24500. Solo sotto 22300 (primo supporto a 22400) rischio di ricopertura del gap rialzista del 15 ottobre con base a 22130 circa. Supporto successivo a 21800 punti.

(AM - www.ftaonline.com)