Il future EUROSTOXX Automobiles & Parts (FESA) invia un segnale di forza. Il comparto e' in fermento, quasi tutti i principali governi del Vecchio Continente hanno approntato piani consistenti a supporto del settore auto. Il future EUROSTOXX Automobiles & Parts, derivato il cui sottostante e' l'EURO STOXX® Total Market Automobiles & Parts (CH0009093730), paniere i cui maggiori rappresentanti sono, in ordine di peso, Daimler, Volkswagen Pref, Bmw, Ferrari, Michelin, Continental, Fca e Peugeot, ha superato venerdi', anche se solo marginalmente, la media mobile esponenziale a 200 giorni, passante a 403 circa (close di seduta a 405,2), dopo essersi lasciato alla spalle mercoledi' in area 383,5 la trend line ribassista disegnata dal top di gennaio e il 50% di ritracciamento del ribasso dal top di novembre 2019, una percentuale di ritorno che tipicamente separa un movimento solamente correttivo da un vero e proprio tentativo di inversione. Ulteriori conferme positive verrebbero oltre 415, 61,8% di ritracciamento (percentuale di Fibonacci) del ribasso dai massimi di fine 2019. Attesa in quel caso almeno la ricopertura del gap ribassista del 24 febbraio con lato alto a 447 circa (distante il 10% circa dai livelli attuali). Le quotazioni superando area 403 sono salite anche al di sopra del lato alto del canale crescente che parte dai minimi di marzo. La rottura del limite superiore di un canale crescente di solito viene seguita da movimenti di ampiezza almeno pari a quella del canale stesso proiettata dal punto di rottura, quindi in questo caso con obiettivi in area 480 euro. Se le quotazioni non si confermassero al di sopra dei 400 punti nelle prossime sedute potrebbe sorgere il dubbio di aver visto scattare venerdi' una "bull trap", una trappola per rialzisti, ma solo discese al di sotto dei 380 euro potrebbero anticipare movimenti di rilievo verso il basso con obiettivo sulla base del canale citato in transito a 325 circa.

(AM - www.ftaonline.com)