Piazza Affari non si scompone dopo la bocciatura della manovra da parte della Commissione Ue: probabile ora l'apertura di una procedura per deficit eccessivo basata sul debito. L'indice Ftse Mib guadagna lo 0,79%, il Ftse Italia All Share lo 0,69% mentre il Ftse Italia Star perde lo 0,18%.

*Flash sui titoli in evidenza nella seduta del 21 novembre:
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Piquadro

In luce Piquadro, che tenta di risalire la china verso i massimi di inizio mese in area 1,80. Oltre questo limite, punto di passaggio della media mobile a 100 giorni, si aprirebbero spazi di crescita verso i 2 euro, per un test della trend line che scende dai massimi delo scorso anno. In caso di superamento di questo riferimento diverrebbe probabile una estensione del movimento ascendente partito un anno fa verso obiettivi a 2,20 e 2,40, top del 2014. Sotto area 1,60 probabile invece un deterioramento del quadro grafico di fondo per target negativi a 1,50 almeno.
-Target: 2 euro
-Negazione: 1,60 euro
-RSI (14): neutrale

Banco BPM

Banco BPM cancella il ribasso di ieri e si riporta sui massimi da inizio ottava a 1,83/1,84 circa. Per riattivare il rimbalzo partito a fine ottobre il titolo dovrà tuttavia avere la meglio sulle resistenze statiche e dinamiche a 1,95/2,00 euro, con obiettivo a 2,35. La violazione di quota 1,65/1,67 prospetterebbe invece il ritorno sul minimo del 25 ottobre a 1,52.
-Target: 2,35 euro
-Negazione: 1,79 euro
-RSI (14): neutrale

Marr

Marr ha violato venerdì la base del canale rialzista che contiene le oscillazioni degli ultimi quattro anni, riferimento a circa 20,30. Le quotazioni hanno travolto anche il supporto definito a 19,70 dal picco di fine 2015 e rischiano dunque di estendere la correzione in direzione di area 18,65/18,80. La condizione di ipervenduto presente sugli oscillatori grafici potrebbe ora favorire reazioni che potrebbero assumere carattere duraturo solo oltre area 21.