Borsa italiana riduce i progressi di inizio seduta. L'indice Ftse Mib guadagna lo 0,07%, il Ftse Italia All Share lo 0,08% e il Ftse Italia Star l'1,26%.

*Flash sui titoli in evidenza nella seduta del 29 novembre:

Biesse*

Biesse consolida la reazione avviata da 16,86 euro, livello più basso da novembre 2016. Per il momento il rimbalzo si configura come una reazione tecnica, utile a stemperare la condizione di ipervenduto in cui erano sconfinati gli oscillatori tecnici, ma non mette al sicuro da nuovi cali che potrebbero dunque proseguire almeno verso 14,50 circa, base del canale ribassista disegnato da inizio anno. Per allentare le pressioni negative sarà dunque necessario il ritorno sopra area 22.
-Target: 22 euro
-Negazione: 16,86 euro
-RSI (14): neutrale

Datalogic

Datalogic sta progressivamente recuperando terreno ma ancora non ha recuperato la metà di quanto perduto nel mese di novembre. Oltre 24,05 possibile allungo fino a 25,30. La reazione assumerebbe rilievo oltre questa soglia, preludendo al ritorno sopra 27 euro in direzione di area 28, media mobile a 100 giorni. Sotto area 20 rischio di test dei supporti in area 19,40 circa.
-Target: 27 euro
-Negazione: 20 euro
-RSI (14): neutrale

I.M.A.

I.M.A. torna a contatto con un ostacolo orizzontale a 56,30 circa. Il titolo dovrà lasciarsi alle spalle area 60, quota pari al 38,2% di ritracciamento della discesa partita a settembre, per intravedere concreti segnali di ripresa. Target successivo a 63,30, livello successivo nella scala di Fibonacci. Sotto area 52 invece rischio di riattivazione del downtrend per target negativi a 45 circa (supporti intermedi a 50 e 47,60).
-Target: 63,3 euro
-Negazione: 52 euro