Piazza Affari debole in scia alle altre piazze europee dopo che il FMI ha confermato il rallentamento in corso dell'economia gloale. L'indice Ftse Mib cede lo 0,86%, il Ftse Italia All Share lo 0,76% e il Ftse Italia Star lo 0,06%.
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Flash sui titoli in evidenza nella seduta del 22 gennaio:

Falck Renewables*

Falck Renewables preme sull'acceleratore oltre i top di metà dicembre a 2,655 euro, raggiungendo a 2,80 circa il lato alto di un canale disegnato dai minimi di novembre 2017. Il movimento potrebbe tuttavia espandersi fino a 3,10 euro circa, massimi di aprile 2009. Sul fronte dei supporti, il cedimento di area 2,45 potrebbe invece anticipare un nuovo test dei minimi di inizio anno a /2,30, preludendo a un successivo affondo verso area 2,10/2,12.
-Target: 3,10 euro
-Negazione: 2,45 euro
-RSI (14): ipercomprato

Mondo TV

La reazione che Mondo TV ha avviato dai minimi a 0,836 si è arenata contro i primi ostacoli a 1,70/1,80, massimi di dicembre. Solo oltre questi riferimenti sarà possibile assistere a un miglioramento per target a 2,24 euro ed eventualmente a 3 euro circa. La permanenza sotto la media mobile a 50 giorni passante da 1,90 euro confermerebbe invece lo scenario fortemente negativo in direzione almeno di 1,10 euro.
-Target: 2,24 euro
-Negazione: 1,50 euro
-RSI (14): neutrale

Bialetti Industrie

Bialetti Industrie ha tentato l'attacco ai primi ostacoli a 0,3365 circa, venendone respinto. Il superamento di questo ostacolo rilancerebbe la reazione partita dai supporti in area 0,2880 in direzione di 0,464, massimi allineati di settembre e ottobre. Sviluppi positivi giungerebbero poi oltre questo livello, preludio a una inversione del trend ribassista di fondo per target a 0,49, poi a 0,55 circa. Indicazioni negative invece sotto 0,288.